Posts contrassegnato dai tag ‘AFOL’

COMUNICATO STAMPA

 

AFOL

Gandolfi (Italia dei Valori): Quando riprende il servizio “Percorso Match” per l’orientamento e il collocamento dei disabili?

 

Ci sono arrivate delle segnalazioni molto preoccupanti grazie alle quali abbiamo appreso che il “Percorso Match” per l’integrazione lavorativa dei disabili è fermo dal mese di aprile.

È quanto affermato dal capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, durante la seduta del Consiglio Provinciale di oggi.

Un servizio utile – spiega Gandolfi – che si concretizza in una serie di incontri orientativi per capire in quali realtà poter collocare questa categoria di lavoratori. L’interruzione di questo servizio in pratica vuol dire che ci sono persone che da mesi aspettano di essere chiamate per un primo incontro propedeutico a stabilire l’orientamento al lavoro. Le liste di attesa per questo primo incontro si allungano e le persone rimangono senza sapere le ragioni di questo ritardo nella chiamata.

Come Italia dei Valori – continua Gandolfi – abbiamo presentato una interrogazione in Consiglio Provinciale per fare luce sulla vicenda e capire se e quando questo servizio tornerà ad essere operativo e in quali tempi si pensa di riuscire a recuperare tutto l’arretrato accumulato in questi mesi.

Conclude poi Gandolfi: “Podestà invece di pensare a trasformare l’Agenzia in una srl forse dovrebbe occuparsi di più affinché sia garantito il suo funzionamento in modo efficiente ed efficace. Le interruzioni di un servizio così importante e delicato non va in questa direzione.

 

Milano, 13 settembre 2012

Gruppo Italia dei Valori del Consiglio Provinciale di Milano

6,95% alle elezioni provinciali del 2009 – secondo gruppo di opposizione per volontà del popolo sovrano

COMUNICATO STAMPA

 

AFOL

Gandolfi (Italia dei Valori): Perché una s.r.l.? Mancano le risposte, ma il centrodestra procede lo stesso con la votazione.

 

La riunione di Commissione di oggi, insieme a quella di fine giugno, non solo non hanno fornito le risposte utili e necessarie per comprendere le ragioni della proposta di delibera in oggetto, ma sono state una ennesima palese dimostrazione dell’arroganza del centrodestra che, a discapito di qualsiasi regola di buon senso e con delle inaccettabili forzature, ha deciso di votare una proposta di rinvio dell’opposizione mentre l’opposizione chiedeva ancora la parola, davanti decine di lavoratori increduli e inviperiti.

È il duro commento del capogruppo di Italia dei Valori Luca Gandolfi a margine della Commissione congiunta Lavoro e Affari Istituzionali tenutasi oggi in Provincia relativamente alla proposta di delibera per la trasformazione di AFOL (Agenzia per la Formazione e Orientamento al Lavoro della Provincia di Milano) in società a responsabilità limitata e approvazione del relativo schema di statuto.

Per la seconda volta oggi si è trattato la delibera sulla trasformazione di AFOL in srl. Due lunghe Commissioni che avrebbero dovuto approfondire l’argomento e consentire di avere le idee chiare, ma al termine dei lavori dubito che ciò si sia realizzato. Ad oggi – continua Gandolfi – non ci sono risposte chiare sulle due questioni fondamentali: il perché di questa operazione e quali garanzie vi siano per il futuro dei lavoratori di AFOL. Punti fondamentali a cui le due riunioni di Commissione avrebbero dovuto dare delle risposte. La maggioranza ha dato come assunto certo il fatto che AFOL non sia sufficientemente competitiva sul mercato, tesi che, fino a quando non vengono forniti dei dati che lo dimostrano, rimane una semplice opinione, che come ogni opinione merita rispetto ma che come gruppo IdV non condividiamo. Ricordiamo bene che in periodo di campagna elettorale il centrodestra sbandierava di voler chiudere AFOL, ma abbiamo tutti constatato che una volta che si sono trovati a governare la Provincia di Milano si sono resi conto quanto fosse utile e preziosa una struttura come AFOL. Hanno dovuto arrendersi all’evidenza che si trattava di uno strumento estremamente utile per la ricollocazione dei lavoratori di molte delle situazioni di aziende in crisi che in Commissione Lavoro abbiamo avuto modo di analizzare. Quali sarebbero i dati a sostegno della teoria espressa dal centrodestra secondo cui AFOL non sarebbe competitiva sul mercato. Quali i criteri in base ai quali si fanno simili affermazioni? Se lo si dice perché non è stata in grado di ricollocare sul mercato del lavoro tutti i lavoratori delle aziende in crisi, questo non è un dato significativo in un periodo di crisi del mercato del lavoro. La base da cui parte la ragione per cui si procede a questa trasformazione non è solida, ancora meno lo sono i passaggi logici successivi: mancano i dati in grado di dimostrare che l’eventuale trasformazione in s.r.l. garantirebbe una maggiore competitività.”

“C’è poi – prosegue Gandolfi – la seconda questione ancora molto nebulosa, quella delle garanzie per il futuro dei lavoratori di AFOL, molti dei quali erano presenti oggi in aula. I dubbi, le perplessità e i timori che avevano quando sono entrati all’inizio della Commissione sono rimasti assolutamente intatti alla fine della riunione, anzi, forse se ne sono aggiunti altri. Come IDV abbiamo anche chiesto per quale ragione l’amministrazione provinciale abbia scelto di affidarsi a uno studio legale esterno per portare avanti questa trasformazione, invece che avvalersi del personale della struttura legale interna. Anche questa domanda è rimasta senza risposta.”

Conclude poi Gandolfi: “Risposte alle questioni fondamentali non ci sono state, come pure non è stata fornita la documentazione scritta chiesta in chiusura della seduta del 28 giugno sullo stesso argomento. Noi dell’Italia dei Valori, insieme agli altri gruppi di minoranza, abbiamo chiesto a gran voce ed in virtù del buon senso e della serietà con cui sarebbe necessario affrontare delibere così importanti e delicate, di rinviare il momento in cui la Commissione esprimeva il suo parere. Nel caos di un’aula riscaldata oltre i toni che le si addicono, mentre i gruppi di minoranza chiedevano ancora la parola, si è aperta la votazione sulla proposta dell’opposizione di rinviare l’argomento e la relativa votazione a una successiva Commissione. Una forzatura che ci ha indotto ad abbandonavano l’aula per protesta prima della votazione alla delibera che ora dovrà passare in Consiglio. Questo modo di condurre i lavori e di forzare i tempi non ci è piaciuta e sentendo i fischi e le grida che si sono sollevate da chi era presente in aula per assistere alla seduta, neppure ai lavoratori AFOL. Un pessimo esempio di arroganza e protervia da parte della maggioranza di centrodestra.”

 

Milano, 18 luglio 2012

Gruppo Italia dei Valori del Consiglio Provinciale di Milano

NEWSLETTER SULLA PROVINCIA DI MILANO
di Luca Gandolfi

 

Riassunto del Consiglio Provinciale di Milano del 9.6.2011

 

[clicca sul seguente link per aprire il file pdf]

 

http://www.lucagandolfi.it/consigliere/provinciale/riassunti/2011/20110609_cp_bylucagandolfi.pdf

COMUNICATO STAMPA

AFOL Milano.

Gandolfi (Italia dei Valori): “I lavoratori AFOL hanno diritto di vedere riconosciuta la dignità del lavoro svolto e dell’esperienza maturata. L’incertezza sul loro futuro va risolta per consentire loro di poter continuare quel servizio che per AFOL è una missione: aiutare i lavoratori delle aziende in crisi”

Questo pomeriggio la Commissione Garanzia e Controllo della Provincia di Milano è tornata ad affrontare la vicenda dell’Afol (l’Agenzia di Formazione e Orientamento al Lavoro) e del futuro dei 74 lavoratori, di cui 54 con contratto in scadenza al 31 maggio. Era presente, finalmente, il nuovo Direttore dell’Agenzia, dott. Luigi Degan, la cui nomina è stata contestata dalle opposizioni che hanno anche fatto richiesta ufficiale di accesso agli atti per verificare i criteri di selezione utilizzati.

Nel corso della seduta è intervenuto il consigliere provinciale dell’Italia dei Valori, Luca Gandolfi:

C’è un aspetto positivo che è emerso da questa discussione – ha affermato – e cioè che tutte le forze politiche sono ancora concordi con quanto espresso nelle linee di indirizzo e controllo di questo Consiglio Provinciale che, con le mozioni M/91 e M/94 del dicembre 2010 approvate all’unanimità, si è pronunciato per la stabilizzazione dei 74 lavoratori precari. Ma c’è anche un aspetto negativo: trovo sconcertante che il Direttore Degan parli di funzioni di Afol da verificare e di nuove strategie da ridisegnare. Afol c’è, funziona, ha già la sue strategie e i suoi bravi lavoratori, i quali devono essere messi nelle condizioni di far bene il proprio lavoro per non ritrovarsi a dover chiedere aiuto loro stessi a delle Afol che così rischiano di scomparire. Per far svolgere ad Afol la sua missione che è quella di aiutare a ricollocare i lavoratori delle aziende in crisi, occorre che i lavoratori siano tranquilli: la stabilizzazione, peraltro promessa, è più che mai necessaria. Non si può perdere altro tempo”.

Milano, 16 marzo 2011

Gruppo consigliare

Italia dei Valori

Provincia di Milano

 

Al seguente link la registrazione audio dell’intervento di gandolfi in Commissione Garanzia e Controllo del 16.3.2011:

http://www.lucagandolfi.it/consigliere/provinciale/audio/VN657675_Gandolfi_comm_garanziacontrollo_20110316.WMA