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COMUNICATO STAMPA

Lucchini Artoni

Gandolfi (Italia dei Valori): Provincia non rilasci nuove autorizzazioni

 

lucchiniartoni_BRUCIA-LA-002Sulla vicenda della Lucchini Artoni di Segrate è fondamentale mantenere gli impegni presi.

È quanto affermato dal capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi a margine della Commissione Ambiente che si è aggiornata ieri nuovamente sull’argomento.

Come Provincia ci siamo espressi chiaramente stabilendo in modo ampiamente condiviso che “nessuna attività potrà essere svolta da altre aziende subentranti alla Lucchini Artoni srl”. Questo – continua Gandolfi – per impedire che la Edil Bianchi, società subentrata dopo il concordato di fallimento della prima, potesse riprendere indisturbata i lavori. Ci sono ancora delle indagini in corso. Dagli accertamenti sono emerse violazioni alla normativa ambientale per gestione illecita di discarica di rifiuti che hanno portato al sequestro dell’area. Sequestro ancora in atto dalla Magistratura che non ha permesso di fatto ad oggi ancora la bonifica.

Conclude poi Gandolfi: “Come rappresentanti politici dei cittadini abbiamo il dovere di fare tutto il possibile per tutelare al massimo il loro diritto alla salute, cosa che può avvenire solo se si bloccano le attività fino a quando non è stata portata a termine la bonifica dell’area. Concretamente vuol dire che, fin quando la bonifica non è avvenuta, la Provincia non deve rilasciare nuove autorizzazioni.”

 

Milano, 31 gennaio 2013

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

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COMUNICATO STAMPA

Darsena

Gandolfi (Italia dei Valori): Comune fermi ruspe e rispetti oasi spontanea

 

Il Comune ci ripensi e fermi i lavori.

È l’appello del capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi in merito ai lavori presso la Darsena che distruggeranno l’oasi naturale che si è formata negli anni.

DarsenaPoster2012Sindaco e Giunta proseguano nel dialogo con i cittadini e fermino le ruspe nel rispetto dell’oasi spontanea. Basterebbe un intervento di ingegneria ambientale per tutelare e magari valorizzare l’oasi naturale con le piante e i nidi che si sono creati in una porzione della Darsena. Ben venga il progetto di rendere navigabili i navigli, ma deve essere reso compatibile con l’ecosistema che oggi è presente in quell’area.”

Conclude poi Gandolfi: “Il tema di Expo è nutrire il pianeta: è assurdo che proprio un progetto realizzato in quest’ottica non ponga la necessaria attenzione alla tutela dell’ambiente laddove vi sono casi che meritano una considerazione particolare. Non è troppo tardi, è ancora possibile rivedere il progetto in quest’ottica.”

 

Milano, 23 gennaio 2013

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

COMUNICATO STAMPA

Lucchini Artoni

Gandolfi (Italia dei Valori): La Provincia non conceda le licenze AIA

lucchiniartoni_BRUCIA-LA-002“Per quanto concerne la vicenda della Lucchini Artoni il ruolo della Provincia, dopo la sentenza del TAR, diventa sempre più determinante. Il TAR ha dato ragione alla Lucchini Artoni che però, di fatto, dopo l’istanza di fallimento e lo scadere delle licenze, non ha più titolo per operare. La Edil Bianchi, invece, per poter iniziare i lavori, avrebbe bisogno delle licenze AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) di competenza della Provincia di Milano. Come Italia dei Valori ci batteremo affinché la Provincia non commetta un simile errore. Niente licenze fino a quando non sarà fatta la massima chiarezza sul problema dell’emissione di sostanze inquinanti. Speriamo che anche le altre forze politiche mantengano la posizione assunta con la mozione approvata all’unanimità a dicembre.”

È quanto dichiarato oggi dal capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, sulla vicenda della Lucchini Artoni.

Milano, 9 gennaio 2013

Gruppo Italia dei Valori del Consiglio Provinciale di Milano

COMUNICATO STAMPA

Albero di Natale

Gandolfi (Italia dei Valori): Risparmiare la vita agli alberi è vero spirito natalizio

Come ogni anno, nel rispetto delle tradizioni natalizie, anche la Provincia di Milano ha provveduto a dislocare nel cortile di Palazzo Isimbardi un albero di Natale. Peccato che, ancora una volta, si tratti di un abete vero del quale è già segnato il triste destino.

È quanto affermato dal capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, durante la seduta del Consiglio Provinciale di oggi.

abete_cassonetto2Non ci vengano a raccontare che l’abete sarà ripiantumato dopo le feste – continua Gandolfi –, perché è impensabile che un albero di quelle dimensioni, che subisce prima lo stress del trasporto ed è poi costretto a sopravvivere in uno stretto vaso di cemento, possa essere rimesso nel suo ambiente naturale come se nulla fosse. Diverse le possibili alternative che potevano essere prese in considerazione: dalla decisione di addobbare gli alberi già presenti nel giardino limitrofo; all’acquisto di un abete finto che avrebbe avuto il vantaggio di poter essere riutilizzato anche negli anni a seguire, con un risparmio per l’ente e con il ringraziamento di tutti quegli alberi che rimarrebbero intatti al loro posto nei boschi. Come Italia dei Valori presenteremo una mozione che vada in questa direzione.”bosco.1

Conclude poi Gandolfi: “I dati della Coldiretti ci dicono che saranno oltre sei milioni gli abeti veri che verranno acquistati dagli italiani. Le istituzioni avrebbero il dovere morale di dare il buon esempio, ovvero che il Natale si può celebrare promuovendo e sostenendo una pratica ecologica, senza dover disturbare gli abeti veri che è sicuramente meglio lasciare nei boschi. Anche salvare la vita ad un albero può essere considerato un gesto in pieno spirito natalizio.”

Milano, 5 dicembre 2012

Gruppo Italia dei Valori del Consiglio Provinciale di Milano

COMUNICATO STAMPA

BreBeMi-Tem

Gandolfi (Italia dei Valori): su abbattimento alberi lungo SP 103 vogliamo vederci chiaro

 

Vogliamo sapere se e chi ha autorizzato l’abbattimento degli alberi lungo la SP 103 tra i Comuni di Melzo e Pozzuolo.

E’ quanto dichiarato dal capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi che ha presentato in merito un’interrogazione

La segnalazione è stata fatta da un gruppo di cittadini che chiedono un’inchiesta amministrativa, purtroppo a posteriori. L’abbattimento degli alberi infatti è ormai già avvenuto in concomitanza con l’apertura dei cantieri legati a BreBeMi e TEM, e va ad aggiungersi al provvedimento precedentemente messo in atto per la riqualificazione di Cassanese e BreBeMi. Il danno ormai è stato fatto – continua Gandolfi –, ma come noi dell’Italia dei Valori vogliamo vederci chiaro. Va ricordato che l’area in questione rientra nel PLIS Alto Martesana e che tra gli obiettivi che si sono preposti i Comuni aderenti al PLIS ci sono proprio quelli della tutela e riqualificazione agricola, paesaggistica e fruitiva dell’area, al fine di favorire il mantenimento delle aziende agricole sul territorio; la tutela del corridoio ambientale lungo il previsto tracciato dell’Autostrada TEM e l’innesto della BreBeMi; la tutela del corridoio ambientale fra il Parco Agricolo Sud Milano e il Parco Adda Nord, attraverso il sistema del Naviglio Martesana, anche nel quadro del progetto strategico provinciale di Dorsale Verde Nord Milano; la gestione degli interventi di compensazione ambientale derivanti dalla realizzazione delle infrastrutture e dei nuovi insediamenti nell’area adiacente.

Conclude poi Gandolfi: “Sembra a dir poco assurdo che a delle importanti infrastrutture, sicuramente utili, ma che avranno già un forte impatto sul territorio, si vada ad aggiungere un ulteriore abbattimento di piante per nulla necessario. La natura merita maggiore considerazione e rispetto.”

 

Milano, 8 novembre 2012

Gruppo Italia dei Valori del Consiglio Provinciale di Milano