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Sintesi video della partecipazione di Luca Gandolfi (Italia dei Valori) a “Aria Pulita” in diretta su 7 Gold Telecity, canale 15 e 515 del digitale terrestre, giovedì 10 novembre 2016 dalle 7.00 alle 9.00. Condotto da Simona Arrigoni
Ospiti della puntata:
LUCA GANDOLFI (Italia dei Valori)
ROSARIA IARDINO (Partito Democratico)
PIETRO TATARELLA (Forza Italia)
ALESSANDRO MORELLI (Lega Nord)

Argomenti trattati: Donald Trump nuovo Presidente USA, sanità, case popolari, carceri, giustizia, Unione Europea e altro

editing video della sintesi a cura di Luca Gandolfi

Luca Gandolfi (IdV) a Aria Pulita su 7 Gold Telecity 10.11.2016 (sintesi video)
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COMUNICATO STAMPA

Sovraffollamento carceri

Gandolfi (Italia dei Valori): Troppi detenuti in attesa di giudizio

La Corte europea per i diritti dell’uomo ha condannato oggi l’Italia a pagare quasi 100.000 euro di risarcimento a sette detenuti dei carceri di Busto Arsizio e Piacenza per violazione dell’articolo 3 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo che proibisce la tortura e i trattamenti inumani o degradanti.

FOTO REPERTORIO DI CARCERI PER VOTO SU INDULTOQuello del sovraffollamento delle carceri è un problema reale che il nostro pese si trascina da troppo tempo. La soluzione non è però quella di ricorrere periodicamente a indulti o amnistie che svuotano le celle rimettendo a piede libero persone che hanno commesso dei reati e che andrebbero, secondo quanto prevede il nostro ordinamento, rieducate per il reinserimento nella società. Sarebbe contro ogni logica rimettere a piede libero dei condannati prima di averli rieducati. Bisogna invece intervenire per porre rimedio a un dato sconcertante e cioè che una grossa percentuale dei carcerati sono persone in attesa di giudizio.”

È quanto dichiarato oggi dal capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi.

“Le strade da perseguire per risolvere il problema continua Gandolfi sono principalmente due: la prima, quella di rendere più efficiente il sistema giudiziario in modo da abbreviare tutto l’iter processuale ed arrivare in tempi più ragionevoli a sentenze che stabiliscano la colpevolezza o meno dell’imputato; dall’altro, rendere la permanenza in carcere più umana e soprattutto in strutture più moderne ed adeguate allo scopo della rieducazione. Il carcere di Bollate è un fiore all’occhiello e può essere un modello di come si potrebbero pensare le nuove strutture. Un Paese misura il proprio grado di civiltà anche in questi ambiti.”

Conclude poi Gandolfi: “Dal canto suo la Provincia di Milano nel 2004 aveva istituito la figura del “Garante dei diritti delle persone limitate nella libertà personale” volta proprio a svolgere quell’importante compito di tutela dei diritti dei carcerati. Una figura che per molti anni ha rappresentato un importante punto di riferimento. Purtroppo dallo scorso anno, anche in virtù di alcune modifiche legislative, questa figura è stata accorpata a quella del Difensore Civico Territoriale che ha già una notevole mole di lavoro da svolgere essendo la figura che sostituisce i vari Difensori Civici comunali. La logica dei tagli se da un lato produce risparmi economici, dall’altro a volte rischia di compromettere l’efficacia di servizi importanti. Per far ripartire l’Italia bisogna avere il coraggio di investire risorse, non solo quello di tagliare le spese.”

Milano, 8 gennaio 2013

Gruppo Italia dei Valori del Consiglio Provinciale di Milano