Posts contrassegnato dai tag ‘Città Metropolitana’

cittametropolitanaLe elezioni a Milano determineranno anche il futuro Sindaco della Città Metropolitana, tema troppo spesso sottovalutato nella sua importanza. In quest’ottica si inseriscono diverse tematiche come quella della mobilità sostenibile e dei trasporti pubblici in chiave di area metropolitana, temi che poi sfociano in scelte concrete che hanno ripercussioni sui territori. Un caso può essere rappresentato dalla futura linea M4 e a dove si sceglierà di dislocare le fermate. Scelte che vanno costruite in armonia con i territori e le amministrazioni comunali, non calate dall’alto. Sarà un lavori sicuramente non semplice, ma sono convinto che Beppe sala abbia la piena consapevolezza dell’importanza strategica di questo duplice ruolo per il futuro di Milano, della Grande Milano e dell’intero sistema paese. Come pure sono convinto che sia pienamente consapevole dell’importanza fondamentale che rivesta il fatto di ascoltare tutte le amministrazioni comunali che, di volta in volta, saranno coinvolte dai progetti sull’area vasta. Sarà anche importante che nel futuro Consiglio comunale di Milano, prima, e nel futuro Consiglio Metropolitano vi sia la presenza di consiglieri che abbiano analoga piena consapevolezza di quanto detto sopra. 

Luca Gandolfi – Italia dei Valori

Annunci

La vera grande sfida per Milano è riuscire nell’impresa di ridurre il traffico veicolare in Traffico-Tangenzialeentrata.

La vera grande opportunità è offerta dal fatto che il Sindaco di Milano sarà anche il Sindaco della Città Metropolitana e potrà incidere in politiche di respiro ben più ampio della tradizionale cerchia cittadina, garantendo così una maggiore efficacia su molti temi come il trasporto pubblico, il traffico e l’inquinamento dell’aria.

I numeri ci dicono che in questi cinque anni di governo della città la Giunta guidata da Pisapia ha già ottenuto dei risultati sia con Area C, sia col potenziamento dei mezzi pubblici, del bike sharing e con l’introduzione del car sharing. Si è intrapresa una strada che per risultare sempre più efficace deve essere implementata con ulteriori misure coerenti con l’obbiettivo perseguito in questi anni. La creazione della Città Metropolitana, pur con tutti i suoi limiti, offre una ulteriore opportunità per rendere ancora più efficaci queste misure e quelle future.

123915304-7ec96e81-0416-421e-bc6c-a3559858c835L’estensione delle metropolitane prolungate in superficie fino nei comuni di prima cerchia, l’integrazione sistemica con altri mezzi di trasporto saranno in grado di incidere ulteriormente sul traffico veicolare in entrata, con tutti gli effetti positivi a cascata che ne conseguono: riduzione del traffico, una città più vivibile meno inquinata.

Questo è uno degli obiettivi che ci poniamo e che intendiamo raggiungere dando continuità al lavoro svolto dall’amministrazione Pisapia.

di Luca Gandolfi

 

Città Metropolitane

Gandolfi (Italia dei Valori): Positiva unità d’intenti Pisapia-Nardella. Governo corregga la rotta

 

elezioni-urne-voto_zps00d7de99Positivo che l’incontro tra Pisapia e Nardella abbia fatto emergere intenti comuni. Le Città Metropolitane possono e devono diventare uno strumento prezioso per i cittadini e i territori, ma perché ciò accada, bisognerà apportare una serie di misure correttive al modello creato. Gli Statuti che le varie Città Metropolitane stanno ponendo in essere in questa fase non possono colmare tutte le lacune e gli errori di una legge partorita con troppa fretta. Funzioni chiare e certezza sulle risorse necessarie per operare sui territori al servizio della cittadinanza sono due aspetti fondamentali, ma tutto ciò non può prescindere da un coinvolgimento diretto del popolo sovrano per la scelta dei propri rappresentanti in questa nuova istituzione. Il modello di un ente di secondo livello in cui un’oligarchia di eletti sceglie al proprio interno chi deve rappresentare i cittadini è un insulto al concetto stesso di democrazia. Un’istituzione con compiti così importanti e ambiziosi deve godere della piena legittimazione che può derivare solo attraverso un voto a suffragio universale. La crisi della politica non deve indurre a restringere gli ambiti della partecipazione democratica, ma semmai ad ampliare le possibilità per i cittadini di incidere sul decision making in modo sempre più diretto.”

Ha dichiarato Luca Gandolfi, responsabile di Italia dei Valori della Citta Metropolitana di Milano.

 

Milano, 27 novembre 2014

Luca Gandolfi

Italia dei Valori – Responsabile IdV della Città Metropolitana di Milano

COMUNICATO STAMPA

Città Metropolitana

Gandolfi (Italia dei Valori): No a visione milanocentrica del nuovo ente

 

“La concezione di Città Metropolitana espressa dall’assessore al Comune di Milano Daniela Benelli è quantomeno bizzarra.”

È il commento del capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi che da qualche mese ricopre anche il ruolo politico di Commissario IdV di Milano città e provincia, in merito al dibattito in corso sulla costituzione della Città Metropolitana di Milano e la cancellazione delle Province.

Il concetto stesso di Città Metropolitana si basa su un livello istituzionale voluto e pensato governare l’area vasta in modo coerente e funzionale alle esigenze dei cittadini che vi abitano. Presupposto fondamentale è quindi che siano i cittadini a scegliere chi li governa. Un no secco a qualsiasi ipotesi di un ente di secondo livello che priverebbe i cittadini di qualsiasi strumento per incidere su chi li governa e per fare cosa. I cittadini, vista la sfiducia crescente nei confronti dei politici, chiedono di essere sempre più protagonisti e non di venire messi in un angolo. Noi – continua Gandolfisiamo favorevoli non solo all’elezione diretta del Sindaco metropolitano, ma anche alla possibilità per i cittadini di scegliere chi li rappresenterà nel futuro Consiglio Metropolitano e per fare cosa, cioè in base a quali programmi politici alternativi. No ad inciuci formato metropolitano. Altro punto fondamentale ed irrinunciabile per un vero governo di area vasta è che la futura Città Metropolitana sia dotata di una Giunta. Terzo punto, tutt’altro che irrilevante, la futura Città Metropolitana deve avere non solo funzioni chiare e poteri decisionali su tutta l’area vasta per le materie di sua competenza, ma anche le risorse finanziarie necessarie per fornire i servizi ai cittadini e al territorio, cosa che al momento risulta assai nebulosa e indefinita.” 

Conclude poi Gandolfi: “Non si può pensare alla futura Città Metropolitana con una visione milanocentrica come quella espressa dalla Benelli. La Città Metropolitana richiede uno sforzo da parte di tutti noi, perché è necessario pensare in modo completamente nuovo se si vuole creare un ente realmente utile e non solo una brutta copia della provincia, che non servirebbe a nessuno.”

Milano, 8 luglio 2013

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

Commissario Italia dei Valori di Milano città e provincia

COMUNICATO STAMPA

PUMS

Gandolfi (Italia dei Valori): Si punti a un Piano di mobilità sostenibile metropolitano

 

pums_partPositivo il giudizio sulle indicazioni fornite dal PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile), ma bisognerà adoperarsi affinché non rimanga un semplice libro dei sogni. I buoni principi in esso espressi dovranno essere tramutati in misure concrete. Molto bisognerà fare anche sul versante della cultura della mobilità sostenibile al cui interno va ricondotto anche un lavoro di sensibilizzazione volto a sviluppare un sempre maggiore rispetto nei confronti dei ciclisti e degli spazi a loro destinati.”

Ha così dichiarato il capogruppo di Italia dei Valori in Consiglio provinciale di Milano Luca Gandolfi, anche Commissario IDV di MIlano città e provincia, a margine dell’incontro di oggi a Palazzo Marino.

Il PUMS con lo sviluppo del bike sharing, la liberalizzazione del car sharing e l’istituzione di isole pedonali e zone 30, va nell’ottica di una mobilità sostenibile rispettosa dell’ambiente, oltre che più fluida in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini. Una ulteriore nota di merito, a nostro modo di vedere, il fatto che fin da ora il PUMS si apra ad una visione più ampia dei semplici confini cittadini e estenda i suoi orizzonti progettuali all’area vasta che a breve verrà concretezza nella realizzazione della Città Metropolitana. Proprio nell’ottica di una “mobilità metropolitana” è però non solo utile ma indispensabile che il Comune di Milano si rapporti fin da ora con gli altri attori istituzionali coinvolti, cioè i comuni e la Provincia, e costruisca di concerto con questi le progettualità necessarie al territorio di area vasta.”

Conclude poi Gandolfi – “Mobilità ciclistica e intermodalità dei trasporti hanno un senso e una maggiore efficacia se pensate e realizzate in un ambito metropolitano. Le visioni volte a rispondere ad esigenze solo locali senza pensare a un disegno di più ampio respiro, ormai lo sappiamo, riducono l’incisività dei provvedimenti in questo ambito. Il PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile) dovrà trasformarsi in breve tempo in PMMS (Piano Metropolitano Mobilità Sostenibile).”

 

Milano, 3 luglio 2013

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

Commissario Italia dei Valori di Milano città e provincia