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COMUNICATO STAMPA

Area C
Gandolfi (Italia dei Valori): “Inizio buono. Rimane da risolvere il problema della sosta selvaggia nelle corsie ciclabili.

I dati del primo giorno di Area C sono incoraggianti. Il provvedimento volto a decongestionare il traffico funziona. Rimane però da risolvere il problema di chi (sia dentro che fuori dall’Area C) continua ad invadere le corsie ciclabili con la sosta selvaggia di auto o camioncini.
È quanto afferma il capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, entrando nel dibattito sul tema.
Oggi in Provincia avevamo sia riunioni di Commissione, sia una seduta di Consiglio – spiega Gandolfi – e come mia abitudine mi sono recato in via Vivaio 1 utilizzando la mia fedele amica bici. Ancor prima che venissero forniti i dati ufficiali avevo avuto la netta impressione che all’interno dell’Area C la diminuzione dei veicoli fosse significativa. Purtroppo ho anche constatato che le corsie ciclabili continuavano ad essere abusivamente invase da auto e camioncini che vi si parcheggiano, creando situazioni di serio rischio per i ciclisti che avrebbero voluto usufruirne, avendone il pieno diritto. Per la cronaca lungo il percorso ho incontrato due auto, un suv, un camioncino e un taxi fermi nelle corsie ciclabili che stavo percorrendo. A questi andrebbe aggiunto un grosso camion che stava scaricando in corrispondenza di una fermata dell’autobus.
Conclude poi Gandolfi: “Sono fiducioso che la Giunta milanese saprà a breve porre rimedio anche a questa problematica, visto che ha già dimostrato una sincera sensibilità verso la ciclabilità.”

Milano, 16 gennaio 2012
Gruppo consigliare Italia dei Valori Provincia di Milano

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COMUNICATO STAMPA

 

Sosta selvaggia

Gandolfi (Italia dei Valori): Tolleranza zero. Dotare dello ‘street control’ tutte le auto della Polizia Locale. Vigili in bici nelle ciclabili.

Il vento deve cambiare. È venuto il momento di smetterla di tollerare il parcheggio selvaggio nelle vie di Milano. Il recente caso avvenuto in via Solari evidenzia nel modo più drammatico possibile  un problema che è diffuso su tutto il territorio della nostra città: la quasi totale impunità per chi parcheggia in divieto di sosta, in doppia fila o nelle corsie ciclabili.

E’ quanto afferma il capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, dopo aver inserito diversi commenti su Facebook al post dell’assessore Maran relativo alla vicenda del ragazzo di 12 anni morto in via Solari.

Combattere il fenomeno della sosta selvaggia – continua Gandolfi –  non solo si può, ma si deve. Non solo per una questione di maggiore fluidità del traffico, un minor inquinamento, ma soprattutto per garantire l’incolumità delle utenze deboli come pedoni, ciclisti e motociclisti. Deve finire questo diffuso clima di tolleranza nei confronti di chi non rispetta le norme del Codice della Strada: file di auto parcheggiate nelle vie dove ci sono i cartelli di divieto di sosta con rimozione forzata senza neppure una multa sul parabrezza o le auto ferme nel bel mezzo delle corsie ciclabili senza che nessuno intervenga (a parte le vane proteste degli stessi ciclisti) sono un invito al parcheggio selvaggio. Le multe vanno fatte, sempre (non solo di notte), altrimenti vince il senso di impunità diffuso. Gli automobilisti devono capire che se non rispettano le regole vengono sempre sanzionati. Invece oggi i cartelli di divieto di sosta non vengono neppure considerati, quasi fossero degli addobbi natalizi!”

Le 2000 multe fatte di notte a chi posteggia sulle ciclabili servono a poco. aggiunge Gandolfi –  Bisogna farle di giorno, anche se faranno sorgere discussioni. Bisogna tornare a sanzionare chi guida parlando al cellulare. Altrimenti a che serve il Codice della Strada?

Bisogna dotare tutte le auto della Polizia Locale dello street control, un’apparecchiatura tecnologica che spiega Gandolfi , grazie ad un particolare software, permette la rilevazione immediata delle targhe dei veicoli consentendo il rilascio rapido delle multe alle auto in divieto di sosta, come pure una più rapida individuazione delle auto rubate abbandonate nelle vie cittadine. La Giunta Moratti aveva avviato una sperimentazione; noi dell’Italia dei Valori lo avevamo messo nero su bianco nel nostro programma per le comunali; l’assessore Maran aveva ripreso in mano la questione: è necessario accelerare i tempi su questo versante.

Conclude poi Gandolfi: “Nell’immediato suggerisco di creare un gruppo di vigili in bicicletta che percorra le piste e corsie ciclabili durante il turno di lavoro multando tutte le auto che incontrano ferme nel bel mezzo delle ciclabili.

Milano, 7 novembre 2011

Gruppo consigliare Italia dei Valori Provincia di Milano

 

COMUNICATO STAMPA

 

Mobilità ecosostenibile

Gandolfi (Italia dei Valori): Una mozione per realizzare corsie ciclabili sulle strade provinciali

Il consigliere di Italia dei Valori Luca Gandolfi ha presentato nel Consiglio Provinciale di oggi 13 ottobre una Mozione che impegni la Giunta a predisporre un piano triennale per la creazione di corsie ciclabili (mediante la tracciatura della opportuna segnaletica orizzontale e il posizionamento di quella verticale) su tutte le Strade Provinciali ad oggi sprovviste, ovvero, laddove possibile e tenuto conto delle disponibilità economiche, di piste ciclabili in sede propria di fianco o parallele alle SP. La Mozione chiede inoltre la costruzione di bicistazioni di corrispondenza per consentire un’intermodalità dei trasporti, in collaborazione con i Comuni del territorio che manifestano questa esigenza.

Si parla di mobilità ecosostenibile senza però fare neppure quelle piccole azioni che vanno in direzione di chi vuole usare mezzi alternativi all’automobile. – Ha dichiarato il consigliere provinciale di Italia dei Valori Luca GandolfiLa maggior parte delle strade provinciali non sono dotate di piste ciclabili, quando basterebbe la predisposizione dell’opportuna segnaletica orizzontale e verticale. Le corsie ciclabili hanno il pregio di costare poco ed essere di rapida realizzazione costituendo comunque, rispetto alla situazione attuale, un miglioramento in termini di sicurezza per il ciclista. Se la percorrenza delle strade provinciali venisse resa più sicura, il numero di coloro che decidono di effettuare gli spostamenti con le due ruote ecologiche aumenterebbe, a tutto beneficio della qualità dell’aria.”

È cruciale – prosegue Gandolfiinvestire nell’intermodalità dei sistemi di trasporto ferro-gomma-bici, incentivando la costruzione di bicistazioni nei Comuni di prima e seconda fascia, in particolare laddove vi è la presenza di stazioni o fermate di mezzi pubblici, tenuto anche conto che la nuova Giunta Pisapia ha già annunciato che ha in programma la costruzione di alcune bicistazioni a Milano. La Provincia deve fare la sua parte coinvolgendo e collaborando con i Comuni dell’hinterland.

Conclude poi Gandolfi: “In queste settimane si sono tenute molte riunioni nelle varie istituzioni sul problema dello smog, l’ultima della serie proprio ieri qui in Provincia con i Sindaci dei comuni del territorio. Si parla spesso di misure strutturali per prevenire il problema dell’inquinamento: le corsie ciclabili sono una di queste misure. Non l’unica di certo, ma possono fare la loro parte per migliorare la qualità dell’aria. Investire in una ciclabilità sicura non può essere solo un optional, deve invece diventare una misura centrale nelle politiche della mobilità, insieme a quelle volte allo sviluppo del trasporto pubblico locale.

Milano, 13 ottobre 2011

Gruppo consigliare Italia dei Valori Provincia di Milano