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COMUNICATO STAMPA

San Raffaele

Gandolfi (Italia dei Valori): Riaprire trattativa è dovere morale per azienda

 

sanraffaele_2Ho il massimo rispetto delle consultazioni democratiche, soprattutto quando vedono una simile partecipazione dei lavoratori. È evidente che ora ci troviamo in una situazione estremamente delicata, per non dire drammatica per i 244 lavoratori che rischiano il licenziamento.

È il commento dal capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, durante la seduta del Consiglio Provinciale di oggi in relazione al referendum tra i lavoratori dell’ospedale.

I lavoratori del San Raffaele hanno espresso la volontà di bocciare l’accordo firmato dalle Rsu e l’azienda la scorsa settimana e oggi al Ministero del Lavoro si è ratificato il mancato accordo. Ora – continua Gandolfi – si rende necessario e urgente che azienda e sigle sindacali facciano un passo in avanti con l’apertura di un nuovo tavolo di trattativa perché si possa continuare a garantire i livelli occupazionali. Non possiamo e non vogliamo neppure immaginare la drammaticità di vedere 244 lavoratori che vengono lasciati a casa, con tutto il dramma che ciò comporta per essi e le loro famiglie.

Conclude poi Gandolfi: “Non dobbiamo lasciarli soli ora, dopo mesi e mesi di trattative. Lo stesso risultato del referendum mostra come si sia trattato un voto sofferto e difficile. Un voto che ha scaldato anche gli animi, ma che se da un lato va rispettato, dall’altro deve rappresentare un momento di riflessione per poter ripartire con un nuovo tavolo di confronto. Lo considero un dovere morale a cui l’azienda non può e non deve sottrarsi”

 

Milano, 31 gennaio 2013

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

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COMUNICATO STAMPA

San Raffaele

Gandolfi (Italia dei Valori): Accordo per lavoratori una boccata di ossigeno

 

Un grande passo in avanti frutto e risultato del duro lavoro portato avanti in questi mesi con perseveranza da sindacati e lavoratori, ma anche alle istituzioni che, una volta tanto, hanno fatto la loro parte. Una boccata di ossigeno.

san_raffaele_romaÈ il commento del capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, dopo l’accordo siglato al Ministero del Lavoro per salvare i 244 lavoratori del San Raffaele.

L’accordo dimostra come la tenacia per tutelare i lavoratori e la loro intelligenza nell’andare a trattativa siano serviti a trovare una soluzione che fortunatamente sembra essere arrivata, anche se in extremis. Una soluzione che rappresenta bella risposta a chi negli anni precedenti, con una gestione discutibile, si è fatto artefice della difficile situazione in cui l’ospedale versa a livello economico. Ora – continua Gandolfi – attendiamo l’esito del referendum tra i lavoratori che si terrà nella prossima settimana. A loro spetta la valutazione finale sull’accordo. Se, come pare probabile, l’esito sarà favorevole, il 31 gennaio ci sia la ratifica al Ministero.”

Conclude poi Gandolfi: “Quanto accaduto dovrebbe far riflettere sull’opportunità di far passare un concetto importante: non parliamo più di “sanità”, termine abbinato alla mera gestione troppo spesso limitata al business; e passiamo invece al termine “salute” che pone maggiormente l’attenzione sull’aspetto umano sia del paziente che degli operatori.”

 

Milano, 22 gennaio 2013

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

COMUNICATO STAMPA

Jabil

Gandolfi (Italia dei Valori): Sconcertante silenzio istituzioni nei confronti lavoratori

 

È sconcertante che dei lavoratori siano costretti a manifestare per essere ascoltati. Un chiaro esempio di come il Governo Formigoni in tutti questi anni si sia dimostrato sordo davanti alle esigenze reali dei cittadini. Forse il Celeste era troppo impegnato a organizzarsi le vacanze in barca con gli amici.

È quanto affermato dal capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi a seguito della protesta di questa mattina dei lavoratori di Cassina Dè Pecchi davanti alla Regione.

Jabil_2-300x225I lavoratori chiedono la giusta attenzione alle loro gravi problematiche e soprattutto risposte concrete dalla Regione, ma anche da Provincia e Comune sul progetto di riqualificazione industriale dell’area ex Nokia-Siemens in cui sorge la Jabil. I dipendenti  – continua Gandolfi – sono in mobilitazione fin dal luglio 2011, giustamente preoccupati per mobilità, esuberi e licenziamenti.  Ricordo che Governo, Regione, Provincia e Comune di Cassina dé Pecchi hanno firmato un protocollo in cui si afferma che l’area dove si trova lo stabilimento rimane a destinazione e sviluppo industriale, evitando qualsiasi ipotesi di speculazione edilizia da parte della proprietà.”

Conclude poi Gandolfi: “Le Istituzioni tutte, a partire dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Milano, devono ora fare fino in fondo i loro dovere per difendere il lavoro e rilanciare l’occupazione: Non ci si può vantare a parole di un vasto piano anticrisi che dovrebbe avere il duplice scopo di incentivare l’occupazione e di sostenere le imprese, per poi restare fermi in attesa di non si sa cosa a guardare dalla finestra.”

 

Milano, 22 gennaio 2013

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

COMUNICATO STAMPA

San Raffaele

Gandolfi (Italia dei Valori): Provincia continui impegno a fianco dei lavoratori

 

Lo scorso novembre abbiamo audito in Commissione Lavoro una delegazione sanraffaele_2dei lavoratori del San Raffaele. A seguito di quell’incontro il Consiglio Provinciale ha approvato all’unanimità una mozione per tutelare i 244 lavoratori che rischiano il posto. La mozione non deve però rimanere un semplice pezzo di carta da lasciare in bella mostra su un tavolo, implica da parte della Provincia un impegno a seguire con attenzione come procede la vicenda dei lavoratori del San Raffaele con gli incontri di questi giorni presso il Ministero del Lavoro.

È il commento del capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi.

Il vertice a Roma iniziato il 16 gennaio è stato aggiornato a lunedì 21. È fondamentale cercare di scongiurare i 244 tagli previsti dalla proprietà al sanraffaele_lavoratoripersonale del comparto dell’ospedale San Raffaele di Milano. Lunedì sarà probabilmente l’ultima occasione utile per trovare una soluzione e le istituzioni, a qualunque livello, devono schierarsi accanto ai lavoratori. Come Provincia – continua Gandolfi – approvando quella mozione ci siamo assunti un impegno politico e morale ad essere costantemente al fianco dei lavoratori. È per questo che durante il Consiglio Provinciale ho chiesto di essere costantemente informati sulla vicenda e, qualora fosse ritenuto utile, di intervenire nuovamente come Provincia.

 

Milano, 18 gennaio 2013

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

COMUNICATO STAMPA

Ippodromo

Gandolfi (Italia dei Valori): Segnale forte e chiaro da Provincia

Un segnale importante quello che oggi facciamo partire dal Consiglio Provinciale di Milano che deve arrivare forte e chiaro a tutti coloro che sull’area dell’Ippodromo hanno mire speculative.

ippodromoÈ il commento del capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, a seguito dell’approvazione oggi dell’ordine del giorno in relazione alla chiusura del trotto all’Ippodromo di San Siro.

L’ordine del giorno votato all’unanimità pone l’accento sui temi del lavoro, dello sport, dell’ambiente e degli animali portando all’attenzione quella che è stata una vicenda passata, fino ad ora, nel silenzio e nell’indifferenza generale. È evidente – continua Gandolfi – che il rilancio dell’ippica deve necessariamente passare da una gestione diversa che dia valore alla disciplina sportiva e che, nel caso specifico, renda l’area del Trotto aperta e fruibile ai cittadini. La chiusura del 1 gennaio e’ dovuta al fatto che fino ad oggi l’ippica e’ stata considerata in quanto abbinata alle scommesse e non invece come sport. Con questo ordine del giorno chiediamo siano tutelate le migliaia di lavoratori, gli animali che rischiano il macello e l’area che attualmente è a verde e che rischia di diventare mira di speculazioni immobiliari. È un primo passo a cui ne devono seguire altri altrettanto importanti.

Milano, 17 gennaio 2013

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano