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Il 28 aprile Luca Gandolfi (Italia dei Valori) è stato ospite della trasmissione “Milano in Onda” su MILANOW canale 191 del digitale terrestre.

Ospiti della trasmissione: LUCA GANDOLFI (Italia dei Valori) e TONY TOSCANO (Fratelli d’Italia).

13086830_10153865815497740_5380048378594643500_oSi è parlato di sicurezza, terrorismo, casa, trasparenza, giustizia, legalità, vigili cinesi nel quartiere cinese, moschee, bilancio di Expo, area metropolitana e molto altro.

Come d’abitudine ho preparato una sintesi video della partecipazione televisiva che è on line sul mio canale YouTube al seguente link.

 

Luca Gandolfi (IdV) a “Milano in onda” su MILANOW – 28.4.2016
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image7Oggi sul Corriere c’è una interessante intervista a Piercamillo Davigo, in cui fa un quadro oggettivo della situazione in essere e fornisce anche una serie di utili suggerimenti per alcune semplici riforme che si potrebbero introdurre per risolvere almeno alcuni dei problemi inerenti la corruzione diffusa nel mondo della politica e la lunghezza dei processi dovuta in parte al continuo ricorso in Appello dopo le sentenze di primo grado.

Non mi dilungo oltre perché basta leggere l’articolo per approfondire l’argomento, ma mi premeva rilevare come siano anni che vengono dati questi utili suggerimenti, senza che, fino ad ora, nessuno si sia degnato di trasformali in Legge.

Qui di seguito i link a dei video che avevo fatto ad un convegno svoltosi circa un anno fa a Opera in cui Davigo era relatore:

Dibattito “Giustizia e Legalità” a Opera (3) Piercamillo Davigo

Dibattito “Giustizia e Legalità” a Opera (5) Piercamillo Davigo

Certo noi di Italia dei Valori da sempre portiamo avanti questa battaglia di legalità e di lotta alla corruzione in tutte le sue forme, ma per fare in modo che le nostre proposte (e quelle di Davigo le sposiamo in pieno) si trasformino in provvedimenti legislativi e poi in Leggi dello Stato è necessario che i cittadini ci diano la forza politica, ovvero un numero di voti tali da poter incidere nelle sedi istituzionali, in primis in Parlamento.

Anche in questa fase in cui il nostro peso politico è diminuito, noi continuiamo a batterci per i valori di legalità, trasparenza, giustizia, lotta alla corruzione e agli sprechi che da sempre ci caratterizzano nelle sedi istituzionali e sul territorio. Abbiamo allontanato quelli che, tra i nostri rappresentanti nelle istituzioni o con ruoli di responsabilità nel partito, avevano vergognosamente tradito questi ideali, gettando discredito su tutti gli altri.

Chi è rimasto vuole continuare a sostenere questi valori nella speranza e con la precisa volontà di fare tutto il possibile per costruire una società diversa, ripulita il più possibile dal malaffare e dalla corruzione. Abbiamo però bisogno dell’aiuto dei cittadini. Di tutti quelli che hanno ancora la capacità di indignarsi profondamente quando viene scoperto un corrotto o uno sperpero di denaro pubblico.

Siate al nostro fianco per continuare in questa battaglia per la legalità.

Concludo con un invito: si dia seguito e attuazione agli utili suggerimenti di Davigo.

Luca Gandolfi

1444725162461.jpg--milano__chi_e_mario_mantovani__il_vicepresidente_della_regione_lombardia_e_assessore_alla_sanitaNella giornata di martedì 19 aprile all’ordine dei lavori del Consiglio Regionale è prevista la presa d’atto della cessazione della sospensione dalla carica di consigliere regionale di Mario Mantovani.

Pur nella consapevolezza del pieno rispetto dei regolamenti vigenti, rinnoviamo il nostro invito a Mantovani di compiere un gesto di dignità e di rispetto verso l’istituzione, evitando il protrarsi di un imbarazzo che porrebbe in cattiva luce questo importante consesso in cui si legifera nell’interesse dei cittadini e per il buon governo della cosa pubblica, concetti che sono incompatibili con chi è appena stato coinvolto da indagini con ipotesi di reato contro la pubblica amministrazione come corruzione, concussione e turbativa d’asta .

L’unica scelta giusta e di civiltà che può fare Mantovani è far pervenire le sue dimissioni da consigliere regionale. Sarebbe un gesto di stile e di rispetto verso l’istituzione e i cittadini lombardi. Auspichiamo che Mantovani dimostri buon senso e rassegni le dimissioni di sua spontanea volontà, evitando ulteriori inutili e dannosi imbarazzi all’istituzione.

Ha dichiarato Luca Gandolfi, già capogruppo di Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano.

Milano, 18 aprile 2016

Luca Gandolfi

mantovaniNel massimo rispetto delle decisioni della Magistratura e preso atto della corretta applicazione dei regolamenti vigenti, auspichiamo che Mantovani abbia il buon senso e la dignità necessaria per valutare l’opportunità di rassegnare le dimissioni dal Consiglio Regionale. Sarebbe un gesto di rispetto e garanzia verso l’istituzione che potrebbe restituire ai cittadini, almeno in parte, un po’ di fiducia verso la politica.

Ha dichiarato Luca Gandolfi, già capogruppo di Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano e ora candidato in Consiglio comunale.

Milano, 15 aprile 2016

Luca Gandolfi

Gandolfi_CartaAvvisoPubblico_14042016
Nella serata di giovedì 14 aprile Luca Gandolfi, già capogruppo di Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano, ha sottoscritto la Carta di Avviso Pubblico, il Codice Etico per la buona politica, insieme a tutti gli altri candidati di Italia dei Valori per il Consiglio Comunale di Milano a sostegno del candidato sindaco Beppe Sala nella coalizione di centrosinistra.

IMG_6004“Abbiamo voluto dare un segnale forte e chiaro nel senso della trasparenza e legalità.  Valori che da sempre caratterizzano l’operato nelle istituzioni e sul territorio dell’Italia dei Valori.

Possiamo dire con orgoglio che Italia dei Valori a Milano c’è. Ci siamo per la legalità, la trasparenza, la sicurezza, ma anche per molti altri valori come la difesa dell’ambiente, il lavoro, la casa. Con serietà al servizio dei cittadini.”

Ha dichiarato Luca Gandolfi, candidato in consiglio comunale con Italia dei Valori a sostegno di Beppe Sala sindaco.

La Carta di Avviso Pubblico (.PDF)