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Sintesi video della partecipazione di Luca Gandolfi (IdV) a “Aria Pulita” in diretta su 7 Gold Telecity mercoledì 6 luglio 2016 dalle 7.00 alle 9.00

Ospiti della puntata:
LUCA GANDOLFI (Italia dei Valori)
ARIANNA CENSI (Partito Democratico)
SILVIA SARDONE (Forza Italia)
Condotto da Simona Arrigoni

Argomenti trattati: corruzione, malaffare, terrorismo, moschea e altro

editing video della sintesi a cura di Luca Gandolfi

Luca Gandolfi (IdV) a Aria Pulita su 7 Gold Telecity 6.7.2016 (sintesi video)
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Expo

Gandolfi (Italia dei Valori): Grave che Governo non stringa maglie su controlli

 

expo_ban_cSbagliare è umano, perseverare è diabolico. Grave la scelta di non tornare sui passi appena fatti dal Governo che ha allargato, di fatto, le maglie dei controlli antimafia per Expo. I fatti di cronaca e la bufera giudiziaria che si è abbattuta su Expo avrebbero dovuto far capire che, semmai, le maglie dei controlli andavano strette maggiormente.

Expo deve andare avanti, ma è necessaria una maggiore attenzione da parte delle istituzioni per evitare ulteriori fenomeni di corruzione o di infiltrazioni mafiose.

Ha così dichiarato il capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi.

 

Milano, 13 maggio 2014

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

Expo.

Gandolfi (IdV) “Nutrire il pianeta non si trasformi in nutrire le mafie. Governo torni sui suoi passi

Meno di due giorni fa il ministro dell’Interno Angelino Alfano vantava procedure più snelle per Expo contro le infiltrazioni mafiose in base alle quali si sarebbero allargate le maglie dei controlli sugli appalti per Expo, riservando le procedure più rigorose solo per gli appalti superiori ai 100mila euro, invece di 50mila. La tempesta giudiziaria che si è abbattuta oggi su Expo dimostra che la strada intrapresa dal Governo è quella sbagliata.

Ha dichiarato oggi il capogruppo di Italia dei Valori Luca Gandolfi durante il Consiglio Provinciale.

expo_ban_cLe notizie di oggi ci parlano di arresti di dirigenti Expo, di ex parlamentari, di imprenditori. Le ipotesi di reato vanno dalla turbativa d’asta, all’associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e alla rivelazione di segreti d’ufficio. Con fatti e comportamenti che pare si protraessero da uno o due anni. Questo dimostra che le maglie dei controlli anti mafia non vanno allargate, ma semmai è necessario riflettere su quali ulteriori misure porre in essere per tutelarsi su questo fronte. Il Governo deve fare subito marcia indietro e riportare la soglia a come era fino a qualche giorno fa. Non basta. Questo è evidente. Per fortuna che la Magistratura c’è e fa bene il suo lavoro. Un plauso alla Magistratura e alle Forze dell’Ordine per l’ottimo lavoro svolto, estirpando le mela marce. La Magistratura, ancora una volta, tappa i buchi provocati da una politica ‘distratta’. Una politica che evidentemente non solo non ha saputo prevenire fenomeni di questo genere, ma che anzi sembra essere parte del sistema di corruttela che si era creato.”

Conclude poi Gandolfi: “Il Governo corregga la rotta. L’impegno contro le infiltrazioni mafiose deve essere massimo, soprattutto per un evento come Expo che mette il nostro Paese sotto i riflettori del mondo intero. Un Expo che è chiamato ad affrontare un tema molto importante ‘nutrire il pianeta’ e non deve trasformarsi in ‘nutrire le mafie’. Dobbiamo dimostrare al mondo che in Italia la legalità trionfa sulla corruzione.

Milano, 8 maggio 2014

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

Infrastrutture Lombarde

Gandolfi (Italia dei Valori): Si indaghi su tutte le opere in corso e su chi è presente nei cantieri

rognoni-antonio-giulio-IMAGO-258x258L’arresto del DG dimissionario di Infrastrutture Lombarde, Antonio Rognoni, impone una seria riflessione su tutto il sistema degli appalti legati a Expo, ma non solo. La lotta alle mafie e al malaffare non si fa con le belle parole ma con i fatti. Un plauso alla magistratura inquirente che, ancora una volta, è riuscita a porre un argine laddove la politica non solo ha fallito, ma appare con ogni probabilità anche connivente e sinergica al sistema di corruzione e al malaffare.

Ha dichiarato il capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi.

Expo è un evento importante non solo per il nostro territorio, ma anche per l’intero sistema Italia. Ma è tale solo se si rivela come strumento per ridare vigore alla parte sana della nostra economia e delle PMI. Se invece si rivelasse, come pare emergere, niente altro che l’ennesimo caso in cui a vincere gli appalti e/o a svolgere i lavori siano i soliti noti, gli amici degli amici o addirittura il sistema mafioso ramificatosi al nord in questi anni, allora sarebbe molto meglio fermare tutto. Si è fatto un gran parlare – continua antonio-rognoni-arrestato-infrastrutture-lombarde-1-770x512Gandolfidi trasparenza e di protocolli antimafia da adottare per evitare infiltrazioni mafiose e fenomeni di corruzione e malaffare. Quello che sembra emergere ci dice che evidentemente quanto è stato fatto fin qui non è sufficiente. Bisogna fare verifiche approfondite in modo da accertare che chi è presente nei cantieri di Expo non abbia mai avuto a che fare con aziende o persone in odore di mafia.”

Conclude poi Gandolfi: “La cultura della legalità deve prevalere ed essere vincente rispetto al sistema mafioso e del malaffare. La magistratura sta facendo in modo egregio la sua parte, altrettanto dovrebbe fare la politica sia con attraverso le istituzioni adottando misure realmente efficaci, sia all’interno dei partiti allontanando i soggetti collusi, quelli corrotti, ma prestando anche massima attenzione a quelli che appaiono come facilmente corruttibili.”

Milano, 21 marzo 2014

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

COMUNICATO STAMPA

‘Ndrangheta

Gandolfi (Italia dei Valori): Sgominare i tentacoli della piovra in Lombardia

 

L’operazione ‘Ndrangheta in Lombardia condotta questa mattina dalla DIA di Milano che ha portato all’arresto di 34 persone evidenzia un vero e proprio sistema di corruzione e malaffare ramificato sul nostro territorio. Un fenomeno troppo a lungo colpevolmente sottovalutato e che proprio per questo ha potuto attecchire come una piovra nel silenzio e nell’indifferenza durata per anni.

È il commento del capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi.

mafie-al-nordÈ importante che l’ottimo lavoro svolto dalle Forze dell’Ordine trovi l’appoggio politico delle istituzioni. La criminalità organizzata in Lombardia è purtroppo ormai una realtà che va combattuta senza esitazione e con tutte le forze che lo Stato può mettere in campo. La nostra regione è come una tavola apparecchiata con tante leccornie sopra che stuzzicano gli appetiti peggiori, primi fra tutti quelli delle mafie. L’Expo che si svolgerà tra poco più di un anno è per la ‘Ndrangheta come il miele per gli orsi. L’attenzione deve essere massima su tutto ciò che porterà al grande evento dell’Esposizione Universale affinché le possibili infiltrazioni vengano sgominate sul nascere. Gli episodi d’intimidazioni di stampo mafioso – continua Gandolfi – avvenuti nel territorio della Provincia di Milano sono sempre più numerosi, sia nei confronti di commercianti che di esponenti politici. Forse non tutti risulteranno collegabili a matrici mafiose, ma rappresentano in ogni caso un campanello d’allarme.”

Conclude poi Gandolfi: “Le istituzioni devono lanciare un segnale forte di contrasto al sistema mafioso. La Regione può avere un ruolo importante, ma essenziale è l’impegno che deve venire dallo Stato. Uno di questi segnali potrebbe essere quello di accogliere fin da subito la proposta, su cui Italia dei Valori ha iniziato a raccogliere le firme, di utilizzare per il bene comune gli 80 miliardi confiscati alle mafie nel corso di questi anni.”

Milano, 4 marzo 2014

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano