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COMUNICATO STAMPA

Liceo Calvino di Noverasco a Opera

Gandolfi (Italia dei Valori): L’assessore eviti toni polemici e risolva i problemi

 

italo calvino opera-2Sono a dir poco perplesso per il tono polemico di cui è intrisa la risposta dell’assessore.

Ha dichiarato il capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi durante la seduta del Consiglio Provinciale di oggi nella replica alla risposta dell’assessore Lazzati all’interrogazione dell’Italia dei Valori sulla situazione di degrado dell’istituto Calvino di Noverasco a Opera.

Ci tengo a precisare che interpreto il ruolo di consigliere con spirito di servizio per i cittadini e se spontaneamente viene fatta una manifestazione per denunciare la situazione di gravità in cui versa una scuola di competenza della Provincia, è mio preciso dovere – continua Gandolfi – presentare un’interrogazione per sapere cosa è stato fatto fino ad ora e cosa è in programma per risolvere le problematiche in essere. Una delle cause che aveva spinto gli studenti a manifestare era quello del riscaldamento insufficiente che costringeva a stare in aula con i giubbotti. A questo problema l’assessore si è dimenticata di dare risposta. Mi auguro che gli interventi in programma sulle altre problematiche denunciate abbiano una efficacia maggiore rispetto a quelli fatti negli anni precedenti. Basti pensare che dopo i vari interventi sulla rete idrica ci sono ancora infiltrazioni.”

Conclude poi Gandolfi: “Per il futuro auspico che da parte dell’amministrazione ci siano fatti concreti volti a risolvere i problemi denunciati da studenti, corpo insegnanti e genitori e non toni polemici del tutto fuori luogo.”

 

Milano, 23 aprile 2013

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

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COMUNICATO STAMPA

Opera

Gandolfi (Italia dei Valori): Provincia chiarisca come ha speso i 120mila euro per il Calvino

 

La Provincia ha il dovere di assumersi le sue responsabilità e ripristinare le condizioni di igiene e sicurezza idonee allo studio.

Ha commentato il il capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi sul caso dell’Istituto superiore Italo Calvino di Noverasco a Opera.

Non è accettabile che la Provincia intervenga solo quando viene messa alle strette dalla protesta degli studenti. Le condizioni in cui versa l’istituto Calvino sono a dir poco sconcertanti e lo sono ancora di più se si tiene conto di quanto dichiarato dall’assessore Lazzati che sostiene che l’amministrazione provinciale ha speso 120.000 euro dal 2010 ad oggi in lavori di manutenzione. Se questi sono i risultati credo sia doveroso andare a fondo per capire come sono stati effettivamente spesi questi soldi pubblici. Vogliamo anche sapere quali sono gli altri interventi in fase di programmazione, quali le tempistiche previste e soprattutto se c’è la copertura economica per tutti i lavori ancora da attuare. Quello dell’annuncio di interventi che poi rimangono solo sulla carta – continua Gandolfi – è un copione già visto in troppe occasioni. Non vorremo vederlo replicato anche per il Calvino. Servono soluzioni reali, efficaci e da realizzare in tempi brevi. Dei buoni propositi sono già piene le letterine a Babbo Natale. A chi amministra chiediamo concretezza: progetti, cifre e tempi certi.

Al fine di garantire la massima efficacia crediamo sia interesse di tutti convocare la Commissione provinciale competente per materia in modo da ascoltare dai diretti interessati, ovvero studenti, genitori e docenti, che meglio di ogni altro possono dirci se le soluzioni previste sono effettivamente quelle più idonee da adottare.”

Conclude poi Gandolfi: “Proprio oggi abbiamo presentato un’interrogazione in merito. Ci auguriamo che l’Amministrazione Podestà ci risponda soprattutto con i fatti, delle parole ne sentiamo già troppe.”

 

Milano, 27 marzo 2013

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

COMUNICATO STAMPA

Opera

Gandolfi (Italia dei Valori): Provincia ripristini condizioni idonee allo studio all’Italo Calvino

 

È sconcertante apprendere che gli studenti dell’Istituto Italo Calvino di Noverasco a Opera siano costretti a studiare in un ambiente degradato, malsano e assai poco sicuro.

Ha dichiarato il capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi in merito alla protesta degli studenti svoltasi oggi.

Un copione che purtroppo vediamo ripetersi troppo spesso. Solo poche settimane fa – continua Gandolfi –  in Provincia abbiamo incontrato studenti, genitori e corpo docente di altro istituto, il Vespucci. Situazioni di questo genere non sono più tollerabili. Presenteremo già domani un’interrogazione in Consiglio Provinciale per chiedere all’assessore competente, Marina Lazzati, le informazioni del caso e quali interventi sono previsti per risolvere le numerose problematiche denunciate dagli studenti. Chiederemo inoltre che sia convocata una Commissione provinciale nella quale poter audire studenti, genitori e docenti”

Conclude poi Gandolfi: “Gli edifici scolastici superiori sono di competenza della Provincia e la Giunta Podestà ha il dovere di assumersi le sue responsabilità e ripristinare condizioni di igiene e sicurezza idonee allo studio. Non accampi scuse dicendo che ha problemi di cassa. Eviti di comportarsi come uno struzzo e nascondere la testa sotto la sabbia.”

 

Milano, 26 marzo 2013

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

COMUNICATO STAMPA

Ciclabile di via Diaz a Opera
Gandolfi (Italia dei Valori): “La risposta dell’assessore ci lascia perplessi: emergono contraddizioni e poche certezze.”

La risposta che l’assessore De Nicola ci ha dato ieri in aula sulla vicenda del contenzioso tra il comune di Opera e la Provincia di Milano per la ciclabile di via Diaz ci ha lasciato perplessi: emergono alcune contraddizioni e poche certezze.
È il commento del capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, in merito alla risposta all’interrogazione dell’IdV durante la seduta del Consiglio Provinciale di ieri.
Stiamo parlando – spiega Gandolfidei 267.000 euro che la Provincia di Milano aveva stanziato con la Delibera di Giunta n° 351/2007 del 29.05.2007 per la realizzazione di una pista ciclabile in via Diaz, a fronte di un costo complessivo di 445.000 euro. Nella nostra interrogazione chiedevamo notizie inerenti al fatto che la Provincia, dovendo rientrare nel Patto di Stabilità, aveva bloccato l’erogazione di 53.000 euro pari al primo acconto del 20% dell’intero costo dell’opera.”
Da notizie in nostro possesso – prosegue Gandolfici risultava che l’amministrazione comunale di Opera avesse apportato una modifica rispetto al progetto originario stabilito con la Provincia. Nella risposta di ieri invece l’assessore ci ha informato che “non risulta essere stata sottoposta al vaglio della Provincia di Milano alcuna variante al progetto finanziato”. E questo è il primo punto che ci crea delle perplessità. Vorremmo capire se ci sono state delle modifiche e il comune di Opera si è dimenticato di informare la Provincia o se effettivamente il progetto è rimasto tale e quale a quello originario. Il secondo punto che ci ha lasciato ancora più perplessi è laddove l’assessore risponde che “l’erogazione del fiinanziamento verrà effettuato sulla base della documentazione relativa allo stato avanzamento lavori presentata dal comune beneficiario, nel rispetto del budget previsto dal Patto di Stabilità”. Prima della risposta in aula – racconta Gandolfiho mandato una mail al Sindaco di Opera, Ettore Fusco, il quale mi ha subito risposto fornendomi delle utili delucidazioni in via ufficiosa sullo stato avanzamento lavori che ho letto in aula informando l’assessore. Questo è quanto mi scriveva Fusco: “È già stata in buona parte realizzata ma stiamo aspettando il resto dei soldi perché la Provincia dice di non averne in questo momento (da quasi due anni) e quindi la ciclabile non è finita. È tutta all’interno dell’abitato ed è già stata realizzata ma mancano ancora la segnaletica, il tappetino di finitura d’asfalto in alcune parti e la colorazione del fondo oltre a circa 150 metri da realizzare per attraversare il parcheggio del centro commerciale della Coop al fine di collegare la nuova parte (finanziata dalla Provincia) con una vecchia dall’altra parte del centro commerciale.” In Consiglio Provinciale – riprende Gandolfiabbiamo quindi sollecitato l’assessore imitare il sottoscritto e a mettersi in contatto con il Sindaco di Opera (fanno parte della stessa maggioranza, è bene ricordarlo) in modo da risolvere questi evidenti problmi di comunicazione e chiarire la situazione in modo da risolvere in tempi brevi quegli eventuali cavilli burocratici e formali che fino ad ora hanno ritardato i pagamenti.
Conclude poi Gandolfi: “Nell’interesse dei cittadini di Opera che vorrebbero vedere ultimata la ciclabile nel suo complesso e in quelli del Comune di Opera che ha tutto il diritto di vedere entrare nelle casse cittadine quanto gli è dovuto dall’ammiinistrazione provinciale, ci auguriamo che tutte queste contraddizioni o incomprensioni vengano al più presto risolte.”

Milano, 20 gennaio 2012
Gruppo consigliare Italia dei Valori Provincia di Milano

COMUNICATO STAMPA

Sporting Mirasole di Noverasco a Opera
Gandolfi (Italia dei Valori): “Il Protocollo di Intesa frutto del lavoro comune di tutte le istituzioni del territorio

Il Protocollo d’Intesa raggiunto sulla vicenda dello Sporting Mirasole di Noverasco a Opera è il frutto di un lungo ed intenso lavoro comune compiuto in splendida sinergia tra le varie istituzioni del territorio (Comune di Opera, Provincia di Milano e Regione Lombardia) e dalle forze politiche che, una volta tanto, hanno dimostrato che se si mettono da parte le questioni di bandiera e ci si siede attorno ad un tavolo con la disponibiità a discutere seriamente si possono risolvere problematiche, come quella dello Sporting Mirasole, molto complesse.”
È quanto afferma il capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, primo firmatario e relatore della mozione presentata in Consiglio Provinciale a novembre del 2010 e poi approvata all’unanimità il 20 gennaio 2011.
Mi auguro – continua Gandolfiche questa vicenda possa fungere da esempio di come le forze politiche e i vari livelli istituzionali possano e debbano lavorare per il bene del territorio e dei cittadini che vi abitano.”
Conclude poi Gandolfi: “Questo caso ha dimostrato che la buona politica esiste ancora e, quando vuole, sa ottenere risultati concreti importanti. Che sia da esempio anche per chi governa il nostro paese. Abbiamo tutti bisogno di tornare alla buona politica.

Milano, 1 gennaio 2012
Gruppo consigliare Italia dei Valori Provincia di Milano