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1444725162461.jpg--milano__chi_e_mario_mantovani__il_vicepresidente_della_regione_lombardia_e_assessore_alla_sanitaNella giornata di martedì 19 aprile all’ordine dei lavori del Consiglio Regionale è prevista la presa d’atto della cessazione della sospensione dalla carica di consigliere regionale di Mario Mantovani.

Pur nella consapevolezza del pieno rispetto dei regolamenti vigenti, rinnoviamo il nostro invito a Mantovani di compiere un gesto di dignità e di rispetto verso l’istituzione, evitando il protrarsi di un imbarazzo che porrebbe in cattiva luce questo importante consesso in cui si legifera nell’interesse dei cittadini e per il buon governo della cosa pubblica, concetti che sono incompatibili con chi è appena stato coinvolto da indagini con ipotesi di reato contro la pubblica amministrazione come corruzione, concussione e turbativa d’asta .

L’unica scelta giusta e di civiltà che può fare Mantovani è far pervenire le sue dimissioni da consigliere regionale. Sarebbe un gesto di stile e di rispetto verso l’istituzione e i cittadini lombardi. Auspichiamo che Mantovani dimostri buon senso e rassegni le dimissioni di sua spontanea volontà, evitando ulteriori inutili e dannosi imbarazzi all’istituzione.

Ha dichiarato Luca Gandolfi, già capogruppo di Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano.

Milano, 18 aprile 2016

Luca Gandolfi

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mantovaniNel massimo rispetto delle decisioni della Magistratura e preso atto della corretta applicazione dei regolamenti vigenti, auspichiamo che Mantovani abbia il buon senso e la dignità necessaria per valutare l’opportunità di rassegnare le dimissioni dal Consiglio Regionale. Sarebbe un gesto di rispetto e garanzia verso l’istituzione che potrebbe restituire ai cittadini, almeno in parte, un po’ di fiducia verso la politica.

Ha dichiarato Luca Gandolfi, già capogruppo di Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano e ora candidato in Consiglio comunale.

Milano, 15 aprile 2016

Luca Gandolfi

COMUNICATO STAMPA

Italia dei Valori

Gandolfi si candida alla segreteria regionale

IDV logo new 500xIl capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, che da qualche mese è anche Commissario IDV di Milano città e provincia, ha annunciato oggi la sua candidatura alla segreteria regionale del partito. Il Congresso Regionale si terrà il 19 ottobre a Milano.

Gandolfi spiega così le ragioni alla base della sua candidatura: “Ritengo utile mettere a disposizione la mia esperienza politica con spirito di servizio in questa fase politica così delicata e difficile. L’intento è quello di costruire un partito che proprio dalla Lombardia possa riprendere con sempre maggiore convinzione quell’attività e quell’impegno politico che ci ha contraddistinto in tutti questi anni. Orgogliosi delle battaglie politiche condotte nel recente passato, ma con la consapevolezza che è necessario guardare avanti per trovare le risposte che fino ad ora la politica non ha saputo dare. Abbiamo il dovere politico e morale di tornare protagonisti per porci al servizio dei cittadini e della società in cui viviamo. Riaffermare il nostro ruolo – continua Gandolfi – nel panorama politico italiano partendo dalle politiche che possiamo costruire dalla realtà della Lombardia, una regione estremamente eterogenea e complessa, ma che al tempo stesso rappresenta una sfida stimolante e un’occasione per porre in essere un vero e proprio laboratorio politico di idee e di possibili soluzioni ai problemi che attanagliano l’Italia e gran parte dell’Europa. Mi voglio impegnare per costruire un partito in Lombardia che possa essere una fucina di idee e proposte politiche. Il futuro dell’Italia passerà dalla capacità dei partiti di rinnovarsi, ma soprattutto dalla capacità che essi avranno nella costruzione di proposte politiche che non siano figlie del teatrino della politica, bensì frutto di un’analisi seria e attenta e quindi in grado di rappresentare un momento di svolta per il nostro Paese. È indispensabile una vera innovazione nella pratica politica: dalla trasparenza, al percorso decisionale interno che deve divenire sempre più partecipato, alla valorizzazione e al coinvolgimento dei territori e delle realtà che in essi sono più attive.”

Conclude poi Gandolfi: “Si tratta di una grande sfida. Abbiamo bisogno dell’impegno di tutti, superando le divisioni interne che si possono creare nella fase congressuale per poter poi lavorare tutti insieme al servizio dei cittadini. Pronti ad aprirci alla contaminazione di idee che possono venire dal confronto con realtà esterne al partito e attive nella società in cui viviamo.”

Milano, 5 ottobre 2013

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

Commissario Italia dei Valori di Milano città e provincia

Qui di seguito il testo integrale della lettera con cui ho informato i responsabili del partito della mia candidatura, con preghiera di diffonderla a tutti gli iscritti IDV della Lombardia.

Milano, 5 Ottobre 2013

 

Alla C.a.

Angelo Santori

Responsabileorganizzazione Regione Lombardia Idv

 

Segreteria regionale IdV

 

Segretari o Commissari ProvincialiIDV delle 12 Province della Lombardia

e p.c.                                                                                    

Ignazio Messina

Segretario Nazionale Idv

Antonino Pipitone

Responsabile Enti LocaliNazionale Idv

Luciano Pisanello

ResponsabileOrganizzazione Nazionale Idv

Segreteria Nazionale

On. Niccolò Rinaldi

Membro della segreteriaNazionale Idv

Con richiesta di diffusione tramite mail a tutti gliiscritti della Lombardia

Oggetto: presentazionecandidatura Gandolfi a Segretario Regionale IDV Lombardia in vista del CongressoRegionale del 19 Ottobre 2013

cari amici,

in relazione al prossimo Congresso Regionaledell’Italia dei Valori in Lombardia, facendo seguito a quanto emerso nelleriunioni  tenutesi nella sede regionale di via Lepontina 3 nelle ultimesettimane ed accogliendo le numerose sollecitazioni arrivatemi dagli iscrittidella Lombardia, dopo una approfondita riflessione,  presento la mia candidatura a Segretario Regionale dell’IdV Lombardia.

Ritengo utileed opportuno mettere a disposizione la mia esperienza politica in questa fasedi rilancio dell’Italia dei Valori. È un atto che compio con determinazione econ entusiasmo, volto a costruire un partito che proprio dalla Lombardia abbiagli stimoli per riprendere con sempre maggiore convinzione quell’attività equell’impegno politico che ci ha contraddistinto in tutti questi anni.

Poiché la mia candidatura vuole essere aperta atutte le realtà territoriali della Regione e al contributo di idee eimpegno di tutti coloro che vorranno condividere questa importanteesperienza politica, Vi chiedo cortesemente di trasmettere questa miacomunicazione all’interno del Partito affinché tutti gli iscritti della RegioneLombardia possano esserne informati.

È miaintenzione, se pur nella difficoltà dei tempi molto stretti, costruire la Mozione Congressuale conil contributo di idee e proposte politiche che gli iscritti vorranno farmipervenire alla mail info@lucagandolfi.it

Inoltre, èmia intenzione costruire una squadrache, nella condivisione delle idee proposte, rappresenti il più possibile le varierealtà territoriali nel rispetto degli equilibri di genere.

Stiamovivendo una fase economica di crisi che si interseca con una fase politicamolto difficile non solo per il nostro partito ma per tutta la categoria. Unafase molto fluida in cui anche i grandi partiti rischiano di mutare la lorocomposizione e in cui le alleanze tradizionali vengono messe in discussione dagoverni di “larghe intese” fino a poco tempo fa ritenuti innaturali.

Una fase in cui abbiamo il dovere politico emorale di tornare protagonisti, forti della storia che abbiamo scritto in questi anni, ma altempo stesso capaci di rinnovarci,di ragionare sulle grandi problematiche che avvolgono l’Italia e l’Europastessa, e di trovare le risposte che fino ad ora nessuno ha saputo dare.

Riaffermarecon orgoglio il nostro ruolo nel panorama politico italiano, partendo dallepolitiche che possiamo costruire dallarealtà della Lombardia, così eterogenea e complessa, ma anche così stimolanteda poter fungere da laboratorio politicodi idee da sperimentare laddove l’economia e il mondo del lavoro era tra ipiù attivi, almeno fino a qualche anno fa.

Abbiamo l’occasionedi poter tornare ad essere utili edi porci ancora una volta al servizio della società in cui viviamo. Ma abbiamoanche il dovere di imparare dagli errori commessi nel passato, correggendotutti quegli aspetti che in alcuni frangenti ci hanno visto in palesecontraddizione con i principi che affermavamo e per cui la stragrande maggioranzadi noi si batteva. Possiamo e dobbiamo migliorare su molti aspetti. Penso a un rapporto più costante e continuo con labase del partito ma anche con ilterritoriointeso nel senso più ampio possibile.

Sogno e mivoglio impegnare per costruire unpartito in Lombardia che possa essere una fucina di idee e proposte politicheda suggerire anche ai livelli più alti. Credo chel’obiettivo da porci non sia quello di rilanciare il partito,questo rappresenta solo la conseguenza naturale per chi lavora bene sulterritorio costruendo proposte politichevalide e in grado di risolvere i problemi che assillano i cittadini.

Il futuro dell’Italia passerà dalla capacità dei partiti di rinnovarsi, masoprattutto dalla capacità che essi avranno nella costruzione di proposte politiche che non siano figlie del teatrinodella politica e volte ad ottenere il titolo sui giornali, bensì frutto di analisi seria e attenta e chepossano quindi rappresentare un momentodi svolta per il nostro paesee per l’intero contesto europeo in cui èinserito.

Questi sonogli obiettivi che vorrei condividere con voi e che grazie a chi vorrà far partedella squadra mi prefiggo di perseguire.

Ci dovrà però essere unavera innovazione nella pratica politica: dalla trasparenza, al percorsodecisionale all’interno sempre più partecipato, alla valorizzazione e alcoinvolgimento dei territori che dovranno essere vera espressione digoverno del partito.

Lo sappiamobene, si tratta di una grande sfida. Per vincerla abbiamo bisogno di superare le divisioni interne e di ricostruire un’armonia che nel partito èspesso stata carente. Un’armonia che è condizione necessaria per essere semprepiù forti e determinati nelportareavanti con dignità e orgoglio le proposte politiche, le idee e i valori in cuicrediamo.

Chiedo aciascuno di voi di impegnarsi in prima persona e di mettersi in contatto con me per rendermi nota la sua disponibilità a sottoscriverela mia candidatura e contribuire con idee e impegno politico attivo a questanuova sfida che l’Italia dei Valori si trova a dover affrontare.

Con i più cordiali saluti

Luca Gandolfi

info@lucagandolfi.it

N.B.: ricordoche per sottoscrivere e sostenere la mia candidatura è necessario apporre la firmanell’apposito modulo fornito dal partito insieme al regolamento congressuale,specificando anche la provincia in cui siete iscritti. Modulo che allego e cheuna volta firmato vi prego di farmi pervenire tramite mail e/o consegnandomelodi persona prima possibile

COMUNICATO STAMPA

Regione

Gandolfi (Italia dei Valori): Si faccia chiarezza su concorso ‘fantasma’ del 2006

 

La richiesta presentata oggi dal Movimento Cinque Stelle in Regione Lombardia, in merito al concorso ‘fantasma’ del 2006 con cui sono stati assunti 31 dirigenti regionali riprende un tema già posto nella passata consiliatura dal Gruppo regionale Italia dei Valori con una interrogazione e ripreso anche dal Gruppo Italia dei Valori provinciale con una ulteriore interrogazione per quanto di nostra competenza:  uno dei 31 dirigenti è infatti in servizio distaccato presso il nostro ente.”

Ha così dichiarato il capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi.

“Parliamo – continua Gandolfi – di un concorso su cui il TAR lombardo, il Consiglio di Stato e la Cassazione si sono già espressi definendolo non valido, in quanto privo di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. La Corte dei Conti sta attualmente esaminando un esposto che chiede di valutare il possibile danno erariale prodotto dalla vicenda.”

Conclude poi Gandolfi: “Ci fa piacere apprendere che M5S prosegua nel percorso di trasparenza e legalità che Italia dei Valori persegue da anni nelle istituzioni in cui è presente.

 

Milano, 26 marzo 2013

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

al seguente link il pdf dell’interrogazione presentata dal Gruppo Italia dei Valori provinciale:

http://www.lucagandolfi.it/consigliere/provinciale/interrogazioni/2012/I-104-2012_Gandolfi_concorsodirigentiannullato.pdf

Regionali 2013

Edilizia scolastica. Gandolfi (IdV) “Garantire standard di sicurezza, incrementare efficienza energetica e uso nuove tecnologie

 

Gandolfi_idv-amb_320x320La Regione Lombardia dovrà prestare la massima attenzione agli interventi strutturali necessari e urgenti negli edifici scolastici.

Sarà opportuno che la Giunta e il Consiglio regionale si riapproprino del ruolo di programmazione, coordinamento e controllo attualmente delegato a Infrastrutture Lombarde, alla quale si potrà eventualmente lasciare una funzione esecutiva per evitare inutili dispersioni di risorse.

Dopo aver fatto una attenta analisi della situazione relativa alle condizioni degli edifici scolastici, andrà programmato un Piano Pluriennale di Intervento sulle strutture esistenti per garantirne non solo gli standard di sicurezza, ma anche per incrementarne l’efficienza energetica.

Per quanto concerne le ristrutturazioni e le eventuali nuove costruzioni, particolare attenzione andrà posta a soluzioni progettuali che possano garantire un utilizzo efficiente e modulare degli spazi e alle forme più innovative della didattica, anche attraverso l’ausilio delle tecnologie informatiche e della rete (wi-fi, lezioni in video streaming, podcast, ecc.) che in moti casi si rivelano strumenti preziosi per la didattica rivolta a studenti con disabilità, ma non solo.

Le strutture scolastiche andranno concepite in modo da porre in essere soluzioni che rendano possibile un utilizzo delle stesse anche in orari extra-scolastici per attività sociali, culturali e sportive.

La progettazione dovrà avvenire in modo partecipato, cioè coinvolgendo i diretti interessati in modo da garantire strutture che riescano a rispondere alle reali esigenze didattiche in modo efficiente. La progettazione partecipata non deve essere vista come un passaggio formale a cui assolvere, ma come una reale risorsa per garantire la massima efficienza e funzionalità delle strutture realizzate e anche un modo per garantire un uso ottimale delle risorse economiche.

Luca Gandolfi, candidato con Italia dei Valori per Ambrosoli Presidente

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