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COMUNICATO STAMPA

Opera

Gandolfi (Italia dei Valori): Provincia ripristini condizioni idonee allo studio all’Italo Calvino

 

È sconcertante apprendere che gli studenti dell’Istituto Italo Calvino di Noverasco a Opera siano costretti a studiare in un ambiente degradato, malsano e assai poco sicuro.

Ha dichiarato il capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi in merito alla protesta degli studenti svoltasi oggi.

Un copione che purtroppo vediamo ripetersi troppo spesso. Solo poche settimane fa – continua Gandolfi –  in Provincia abbiamo incontrato studenti, genitori e corpo docente di altro istituto, il Vespucci. Situazioni di questo genere non sono più tollerabili. Presenteremo già domani un’interrogazione in Consiglio Provinciale per chiedere all’assessore competente, Marina Lazzati, le informazioni del caso e quali interventi sono previsti per risolvere le numerose problematiche denunciate dagli studenti. Chiederemo inoltre che sia convocata una Commissione provinciale nella quale poter audire studenti, genitori e docenti”

Conclude poi Gandolfi: “Gli edifici scolastici superiori sono di competenza della Provincia e la Giunta Podestà ha il dovere di assumersi le sue responsabilità e ripristinare condizioni di igiene e sicurezza idonee allo studio. Non accampi scuse dicendo che ha problemi di cassa. Eviti di comportarsi come uno struzzo e nascondere la testa sotto la sabbia.”

 

Milano, 26 marzo 2013

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

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COMUNICATO STAMPA

Scuola

Gandolfi (Italia dei Valori): Sul Vespucci basta chiacchiere, vogliamo certezze

N-L18_20130214-145755_byLucaGandolfi_1“Non ci piacciono le chiacchiere se non quelle dolci. Chiediamo urgentemente la sede promessa”.

È lo slogan con il quale gli studenti dell’Istituto alberghiero Vespucci si sono presentati oggi a Palazzo Isimbardi, in occasione del Consiglio Provinciale.

“Siamo vicini a studenti, corpo docenti e genitori – ha dichiarato il capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, durante l’ultima seduta del Consiglio Provinciale – in quella che è una battaglia più che legittima per avere una scuola sicura. È per questo che a gennaio ho presentato un’interrogazione in merito al futuro dell’istituto a cui è stata data risposta la settimana scorsa. La risposta non ci aveva soddisfatto per una serie di perplessità e preoccupazioni. Rimanevano aperte troppe questioni e incertezze anche sulla copertura economica dei progetti previsti.”

“Una settimana fa avevamo chiesto all’assessore di ricevere i diretti interessati (studenti, docenti e genitori) in una seduta di Commissione per un nuovo confronto diretto sui contenuti della risposta. L’assessore però aveva rifiutato. Oggi – continua Gandolfi, vista la numerosa presenza degli studenti del Vespucci nell’aula consiliare della provincia, il buon senso ha N-L18_20130214-150011_byLucaGandolfi_1prevalso e l’assessore ha ricevuto una delegazione di docenti, studenti e genitori, insieme ai consiglieri interessati. L’incontro ha evidenziato che i progetti previsti hanno delle incongruenze rispetto alle esigenze reali dell’istituto alberghiero e sarebbero opportune delle modifiche che molto probabilmente porteranno anche ad un risparmio all’amministrazione provinciale. Ho suggerito che si desse vita ad un tavolo tecnico in cui fossero presenti entrambe le parti.”

Conclude poi Gandolfi: “L’esperienza del Vespucci dovrebbe servirci da utile lezione: ancora una volta grazie al coinvolgimento dei diretti interessati e a un confronto costruttivo e concreto, si riescono a comprendere meglio le esigenze reali e ad apportare le opportune modifiche al progetto, garantendo sia una migliore efficienza alle strutture in coerenza con gli scopi a cui sono destinate, sia un risparmio economico. La progettazione partecipata è una risorsa preziosa ed è la strada da perseguire per questo, come per altri progetti.”   

Milano, 14 febbraio 2013

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

COMUNICATO STAMPA

Scuola

Gandolfi (Italia dei Valori): Perplessi e preoccupati per le risposte sul Vespucci

foto 2-1Metà scuola chiusa perché inagibile, quando piove l’acqua entra dai soffitti, scale non utilizzabili, buchi nelle pareti, tubature scoperte e riscaldamento a singhiozzo. Sono le drammatiche condizioni in cui versa la succursale dell’Istituto alberghiero Vespucci in viale Rimembranze a Lambrate. Una situazione scandalosa e inaccettabile. Sono questi i motivi che ci hanno spinto qualche settimana fa a presentare un’interrogazione in Consiglio Provinciale. Purtroppo, la risposta che ci è stata data dall’assessore competente per materia, Marina Lazzati, non ci soddisfa per niente, anzi desta in noi una serie di perplessità e preoccupazioni.

È il commento del capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, durante l’ultima seduta del Consiglio Provinciale.

La sede di via delle Rimembranze del Vespucci versa in condizione a dir poco indecorose e fanno temere anche per l’incolumità di chi lo frequenta. Preside, corpo docenti, genitori e alunni hanno denunciato da tempo i vari problemi promuovendo una raccolta firme che ha visto l’adesione di circa 500 genitori. Nell’interrogazione – continua Gandolfi – chiedevamo interventi in tempi rapidi volti a salvaguardare la sicurezza e il diritto allo studio in un contesto decoroso per studenti e personale docente. In primis un crono programma dei lavori e se vi fosse certezza della copertura finanziaria. Ci viene risposto che per ora sono stati stanziati 5 milioni di euro che verranno però erogati solo nel 2015 a fronte del progetto di ampliamento della sede principale dell’istituto in via Valvassori Peroni. La perplessità nasce dal fatto che, in base a quanto ad oggi stabilito dai vari decreti di riforma delle Province, dal 1 gennaio 2014 la Provincia di Milano cesserà di esistere per dare vita alla Città Metropolitana. Alla perplessità si aggiunge la preoccupazione dovuta dal fatto che i 5 milioni sono sufficienti a coprire solo il primo lotto della ristrutturazione. Riteniamo sarebbe utile ed opportuno convocare una Commissione Istruzione provinciale invitando a partecipare genitori, alunni e docenti per un confronto diretto con loro per quanto concerne tempistiche, modalità e copertura finanziaria relative alla manutenzione straordinaria. Per quanto concerne invece la manutenzione ordinaria si dice che verrà garantita, ma avremmo preferito leggere parole meno generiche e un preciso cronoprogramma degli interventi necessari a rendere quantomeno accettabile lo svolgimento delle lezioni nelle aule della sede di via delle Rimembranze del Vespucci”

Conclude poi Gandolfi: “Sarà altresì utile tornare a bussare alla porta della Regione Lombardia e del Ministero competente non appena si saranno insediate la nuova Giunta regionale e il nuovo Governo nazionale dopo la tornata elettorale per chiedere i finanziamenti necessari a coprire per intero il progetto. Il diritto allo studio non è un concetto astratto e comporta che l’insegnamento possa avvenire in ambienti idonei e decorosi. Gli studenti hanno il diritto di poter frequentare un ambiente sano e sicuro. La Provincia ha il dovere di intervenire nel più breve tempo possibile per fare quanto di sua competenza”

Milano, 8 febbraio 2013

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

e candidato per il Consiglio Regionale con Italia dei Valori per Ambrosoli presidente

COMUNICATO STAMPA

Scuola

Gandolfi (Italia dei Valori): Istituto alberghiero Vespucci in condizioni inaccettabili. Interrogazione IdV.

Metà scuola inagibile, quando piove l’acqua entra dai soffitti, scale inagibili, buchi nelle pareti, tubature scoperte e riscaldamento a singhiozzo. Sono le drammatiche condizioni in cui versa la succursale dell’Istituto alberghiero Vespucci in viale Rimembranze a Lambrate. Una situazione scandalosa e inaccettabile.

È il duro attacco del capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, durante la seduta del Consiglio Provinciale di oggi.

foto 2-1L’istituto che è di proprietà della Provincia versa in condizione a dir poco indecorose e fanno temere anche per l’incolumità di chi lo frequenta. Preside, corpo docenti, genitori e alunni hanno denunciato da tempo i vari problemi promuovendo una raccolta firme che ha visto l’adesione di circa 500 genitori. Gli studenti hanno inoltre organizzato una manifestazione per venerdì 12 gennaio. Sull’argomento – continua Gandolfi – come gruppo Italia dei Valori abbiamo presentato in Consiglio Provinciale un’interrogazione con la quale chiediamo all’assessore competente se ha già previsto una serie di interventi in tempi rapidi volti a salvaguardare la salute, la sicurezza e il diritto allo studio in un foto 3-1contesto decoroso per studenti e personale docente. Sappiamo che da tempo esiste un progetto di ampliamento della sede principale dell’istituto in via Valvassori Peroni del quale si parla da anni senza però avere tempi certi sulla sua realizzazione. Chiediamo quindi di sapere il crono programma dei lavori, la certezza che il progetto veda la luce al più presto e la sicurezza che ci sia già la copertura finanziaria necessaria.”

Conclude poi Gandolfi: “Il diritto allo studio non è un concetto astratto e comporta che l’insegnamento possa avvenire in ambienti idonei e decorosi. Gli studenti hanno il diritto di poter frequentare un ambiente sano e sicuro. La Provincia ha il dovere di intervenire nel più breve tempo possibile.”

Milano, 10 gennaio 2013

Gruppo Italia dei Valori del Consiglio Provinciale di Milano

COMUNICATO STAMPA

Ufficio Regionale Scolastico

Gandolfi (Italia dei Valori): Gli assessori si arrampicano sugli specchi.

Le smentite che arrivano da diverse sigle sindacali alle dichiarazioni dell’assessore provinciale Marina Lazzati che sosteneva che fossero tutti d’accordo sullo spostamento delle sede dell’Ufficio Regionale Scolastico in via Pola 11, sono l’ennesima facciata-poladimostrazione che è necessario fare chiarezza e, prima che sia troppo tardi, bisogna fermare qualsiasi operazione relativa al trasferimento dell’URS.

È il commento del capogruppo di Italia dei Valori Luca Gandolfi che sulla questione ha presentato la scorsa settimana un’interrogazione in Consiglio Provinciale.

La stessa precisazione dell’assessore Lazzati fa acqua da tutte le parti – commenta Gandolfi – e sembra più che altro una arrampicata sugli specchi, quasi fosse Spiderman. Ora la Lazzati sostiene di essere stata fraintesa e che voleva dire che si era trattato di una “scelta condivisa da parte di tutte le Province Lombarde”. Ma le scelte possono definirsi “condivise” quando vengono prese con un percorso che coinvolge da subito tutti. Invece, stando a quanto è scritto nella Delibera di Giunta 191/2012 (pagina 3) le cose mi paiono un po’ diverse (citiamo):

“Le altre Province Lombarde, che devono contribuire ai costi, informate, non hanno sollevato sostanziali eccezioni in merito alla ricerca di u immobile in locazione, fatto salvo il contenimento delle spese.”  

Logo-USR“Se da un lato – continua Gandolfi – è inconfutabile che in via Ripamonti 85 si spendeva di più, è altrettanto vero che venivano mantenuti nella stessa sede i due Uffici Scolastici, quello Regionale e quello Territoriale di Milano; ora invece li si va a separare perdendo quelle sinergie funzionali in grado di garantire una maggiore efficienza, oltre a continuare a spendere cifre importanti per un affitto di locazione (470mila euro l’anno non sono bruscolini), quando inizialmente si era pensato di spostare entrambe gli Uffici Scolastici in via Soderini 24, a costo zero, visto che è di proprietà della Provincia di Milano. Come se tutto ciò non fosse abbastanza, incomincia a girare insistentemente la voce che i tre piani (4°, 5° e 6°) dello stabile di via Pola 11 non saranno sufficienti e quindi potrebbe rendersi necessario prendere in affitto altri due piani (2° e 3°) con un prevedibile, oltre che sostanzioso, incremento dell’affitto da pagare.”

Conclude poi Gandolfi: “La nostra richiesta di bloccare tutto fino a una nuova verifica di tutta la situazione mi pare figlia del buon senso e volta a garantire un risparmio economico alle casse pubbliche, da un lato, e sinergie funzionali ed efficienza, dall’altro. Non mi pare poca cosa. Invito tutti a una riflessione.”

Milano, 27 novembre 2012

Gruppo Italia dei Valori del Consiglio Provinciale di Milano