Posts contrassegnato dai tag ‘SEA’

COMUNICATO STAMPA

 

SEA

Gandolfi (Italia dei Valori): Voto contrario. Congiuntura economica non è favorevole

 

Noi dell’Italia dei Valori non abbiamo pregiudizi ideologici, ma preoccupazioni che abbiamo reso ben note. In altri contesti storici ed economici non avremmo avuto problemi a votare per la quotazione in Borsa di SEA o di altre partecipate. Il problema però è che ci troviamo in una congiuntura economica molto incerta che condiziona pesantemente anche l’andamento dei mercati, quei mercati che già per loro natura sono inclini all’emotività e spesso irrazionali anche in condizioni di economia sana, figuriamoci in un momento di crisi come quello che sta vivendo il nostro Paese.

È quanto affermato dal capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, durante la seduta del Consiglio Provinciale di oggi.

Quotare SEA in Borsa in questa fase è un rischio enorme. In modo pacato e sobrio diciamo che non è una scelta saggia ed è per questo che esprimiamo un voto contrario. – continua Gandolfi – Riteniamo non solo importante, ma addirittura strategico investire nelle infrastrutture per il nostro territorio. Ben vengano i ragionamenti sulla mobilità e sul sistema dei trasporti che non siano solo quelli su gomma, ma anche su ferro, e soprattutto rivolti a migliorare il trasporto pubblico locale, senza dimenticare tutto quello che concerne la mobilità dolce (ciclabilità). Tutti discorsi che sentiamo da anni, salvo non vedere poi le azioni amministrative conseguenti. Ma non è certo vendendo tutta Serravalle e quotando in Borsa SEA che si raggiungono questi obiettivi.

Conclude poi Gandolfi: “Ci pare incredibile che nella delibera che ci chiede di quotare SEA in Borsa, non vi siano delle indicazioni precise su quale debba essere il prezzo minimo da cui far partire le azioni di SEA, indicazioni che invece erano presenti nella delibera su Serravalle. Solo criteri fumosi e generici su come determinare il prezzo delle azioni di SEA. Riteniamo importante che in una delibera così importante si specifichi quale sia il valore sotto il quale, negli interessi della collettività, non è utile vendere. È necessario fissare dei paletti per garantire che questo tipo di operazioni non diventino una svendita ad uso e consumo di chi vuole semplicemente fare della speculazione finanziaria e non, invece, garantire il futuro del sistema aereoportuale del nostro territorio, strategico non solo per la Lombardia, ma per tutto il Paese.”

 

Milano, 8 ottobre 2012

Gruppo Italia dei Valori del Consiglio Provinciale di Milano

Annunci

COMUNICATO STAMPA

 

SEA

Gandolfi (Italia dei Valori): La quotazione in Borsa è da irresponsabili

È iniziato il conto alla rovescia per il futuro di SEA. Per noi dell’Italia dei Valori è fondamentale giocare a carte scoperte in un’ottica di massima trasparenza e chiarezza sulle posizioni politiche che ciascuno intende assumere. Podestà invece tiene ancora ben coperte le sue intenzioni, prendendo tempo.

È quanto affermato dal capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi.

I tempi però sono stretti: la Provincia deve decidere entro 9 ottobre se quotare in Borsa il 14,56% delle azioni in SEA, seguendo la strada già annunciata dal Comune di Milano. – continua Gandolfi – Ben venga un Consiglio Provinciale straordinario sull’argomento prima della fatidica data, come chiede il Pd. Può essere un momento di confronto dove poter valutare le diverse opzioni. Ma discutere non basta. A volte oltre ad analizzare le situazioni e proporre soluzioni, bisogna anche avere il coraggio di assumersi delle responsabilità politiche che nelle sedi istituzionali si manifestano attraverso il voto. Ed è di una settimana fa circa che il Consiglio Provinciale è stato chiamato ad esprimersi sulla vendita di tutto il pacchetto delle azioni di Serravalle che la Provincia detiene attraverso Asam. L’Italia dei Valori si è assunta le sue responsabilità votando contro. Il Pd invece, dopo tante parole e riflessioni anche interessanti, al momento decisivo se ne è uscito dall’aula non partecipando al voto. Ora, sempre il Pd, ci viene a dire che la quotazione di SEA in Borsa sarebbe più che sufficiente per garantire il rispetto del patto di stabilità dell’amministrazione provinciale. Ma allora se eravate contrari alla vendita di tutta Serravalle, perché non avete votato contro?” “Non voglio credere – aggiunge Gandolfi – ad alcune voci di corridoio secondo le quali nel Pd ci sarebbe ancora qualcuno convinto di far fare retromarcia a Podestà sulla vendita di Serravalle. Aprite gli occhi! Serravalle è in vendita e nella delibera non sono neppure state inserite garanzie affinché le infrastrutture previste vengano tutte realizzate nei tempi previsti. Ora l’argomento sul tavolo è SEA e siamo sinceramente molto preoccupati perché in questi ultimi anni il mercato si è dimostrato assai poco affidabile e spesso succube dell’emotività. Quotare oggi in Borsa una società come SEA sarebbe da irresponsabili. Cerchiamo di fare tesoro dagli errori commessi nel passato.  Pensiamo a quanto avvenuto con A2A le cui azioni hanno perso gran parte del loro valore iniziale: alla fine del 2011 il titolo aveva perso circa il 70%. Nei primi 4 mesi del 2012 il titolo ha perso il 39%, contro il 12% di Acea e il 6% di Hera. Dovrebbe bastare questo esempio per far suonare i campanelli d’allarme. Oltre a ciò sarebbe anche opportuno riflettere su quanto possa essere importante che il pubblico mantenga il controllo sul sistema aereoportuale, così come avviene nella maggior parte delle capitali europee.

Conclude poi Gandolfi: “Valorizzare SEA, garantire una governace pubblica e non mettere a rischio quello che è patrimonio dei cittadini è una responsabilità forte che deve andare oltre al monopoli finanziario. Fino ad ora la gestione delle partecipate della Provincia è stata quanto meno confusa e approssimativa. Si è perso un’occasione importante con Serravalle ora non si faccia lo stesso errore con SEA.”

Milano, 3 ottobre 2012

Gruppo Italia dei Valori del Consiglio Provinciale di Milano

NEWSLETTER SULLA PROVINCIA DI MILANO
di Luca Gandolfi

 

Riassunto del Consiglio Provinciale di Milano del 25.9.2012 su Serravalle e Sea

http://www.lucagandolfi.it/consigliere/provinciale/riassunti/2012/20120925_cp_bylucagandolfi.pdf

[clicca sul link per aprire il pdf]

COMUNICATO STAMPA

 

Serravalle-Sea

Gandolfi (Italia dei Valori): Voto contrario alla delibera: nessuna garanzia che infrastrutture siano completate

 

State facendo una scelta, non state seguendo una strada obbligata. Una scelta che non ci convince.

È quanto affermato dal capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, durante la seduta del Consiglio Provinciale di ieri durante la discussione della delibera relativa alla vendita di Serravalle.

Mettete in vendita tutto il pacchetto di Serravalle – continua Gandolfi – senza che nella delibera vi sia traccia di garanzie da chiedere all’eventuale investitore privato affinché una volta acquisita la società porti a termine le infrastrutture già in cantiere o previste. Non dimentichiamo poi che per tali infrastrutture, così importanti per il nostro territorio, ci sono anche delle scadenze temporali ben precise che si chiamano Expo 2015.

Ci auguriamo – aggiunge Gandolfi – che quello che per noi è una grave lacuna della delibera, venga invece recuperato all’interno del bando. Non si tratta di una questione marginale e dispiace che non sia stato accolto il nostro emendamento che andava in questa direzione. Garantire il compimento di opere come BreBeMi, Tem e Pedemontana era ed è un fattore cruciale. Purtroppo viviamo una condizione economica difficile che non coinvolge solo gli enti pubblici ma anche i privati, quindi non sarà affatto semplice trovare un acquirente. Ma qualora l’operazione vada a compimento, ci auguriamo, per il bene della collettività, che il futuro proprietario privato di Serravalle non segua alcuni brutti esempi di noti privati nostrani che, finché tutto va bene sono bravissimi a massimizzare i profitti, salvo poi, nei momenti di crisi, chiedere aiuto al pubblico. Facile essere sul mercato in questo modo!

Conclude poi Gandolfi: “Per questi motivi il gruppo Italia dei Valori ha scelto di votare contro a questa delibera: troppe incertezze e troppe poche garanzie per il nostro territorio e la collettività.”

 

Milano, 26 settembre 2012

Gruppo Italia dei Valori del Consiglio Provinciale di Milano

COMUNICATO STAMPA

 

Serravalle

Gandolfi (Italia dei Valori): Vendita non è una strada obbligata, ma scelta politica che non condividiamo. Garantire realizzazione opere in tempi certi.

Non comprendiamo come mai solo un paio di mesi fa questa aula abbia votato a grande maggioranza la delibera del concambio e oggi si cambia tutto. Solo perché è stato presentato un ricorso? Revocheremmo la maggior parte delle delibere approvate in Italia se dovessimo inseguire tutti i ricorsi presentati.

È quanto affermato dal capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, durante la seduta del Consiglio Provinciale di oggi.

Non condividiamo l’affermazione del Presidente che definisce questa una “strada obbligata”. È una scelta politica e dopo aver sentito l’intervento del capogruppo del Pdl mi viene il forte dubbio che in realtà sia anche una scelta ideologica. – continua Gandolfi – Se è vero che la Provincia ha degli evidenti problemi economici, è altrettanto vero che nel Bilancio preventivo approvato a fine giugno si è fatto troppo affidamento su entrate economiche derivanti da improbabili alienazioni. Improbabili anche in virtù di quanto era avvenuto lo scorso anno con la vendita (non realizzata) dello stabile di Porta Vittoria. Errare è umano, perseverare è diabolico.

Conclude poi Gandolfi: “Vi è poi una questione per noi molto importante: la vendita della totalità di Serravalle non necessariamente garantisce che chi comprerà realizzerà tutte le opere previste. Stiamo parlando di infrastrutture fondamentali per il nostro territorio e che hanno anche una scadenza temporale ben precisa che si chiama Expo 2015. I nostri unici due emendamenti vanno in questa direzione: il primo, per evidenziare che si tratta di una scelta politica; l’altro, perché chi comprerà debba garantire la realizzazione delle opere.”

Milano, 25 settembre 2012

Gruppo Italia dei Valori del Consiglio Provinciale di Milano