Posts contrassegnato dai tag ‘sicurezza’

13120006_10153865815492740_5775092174820863749_o

Il 28 aprile Luca Gandolfi (Italia dei Valori) è stato ospite della trasmissione “Milano in Onda” su MILANOW canale 191 del digitale terrestre.

Ospiti della trasmissione: LUCA GANDOLFI (Italia dei Valori) e TONY TOSCANO (Fratelli d’Italia).

13086830_10153865815497740_5380048378594643500_oSi è parlato di sicurezza, terrorismo, casa, trasparenza, giustizia, legalità, vigili cinesi nel quartiere cinese, moschee, bilancio di Expo, area metropolitana e molto altro.

Come d’abitudine ho preparato una sintesi video della partecipazione televisiva che è on line sul mio canale YouTube al seguente link.

 

Luca Gandolfi (IdV) a “Milano in onda” su MILANOW – 28.4.2016
Annunci

Molise-Calvairate

Gandolfi (Italia dei Valori): Comune ripristini legalità ovunque, senza se e senza ma.

 

zona_calvairateR400Quanto è accaduto ieri in via Ciceri Visconti angolo via Tommei non deve essere sottovalutato. Vanno analizzate tutte le ragioni che hanno fatto scaturire la rabbia degli abitanti delle case Aler del quartiere Molise-Calvairate.

Ha dichiarato il capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi.16313462_MGTHUMB-INTERNA

È doveroso per chi amministra una città come Milano fare in modo che non si creino zone franche: la legalità deve trionfare ovunque, senza se e senza ma”

Conclude poi Gandolfi: “Non si tratta solo di intervenire sulle occupazioni abusive, ma anche di garantire la presenza costante sul territorio, a partire dai quartieri notoriamente più problematici. Non servono i militari. Basta affermare, da un lato, il concetto che quando qualcuno non rispetta la legge, in qualsiasi ambito, non resta impunito. E, dall’altro, porre in essere tutte le condizioni per riattivare le energie positive che sul territorio esistono.”

Milano, 20 maggio 2014

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

COMUNICATO STAMPA

Sicurezza

Gruppo IdV Provincia: rubata la bici del consigliere Gandolfi mentre era in aula

20120201lucaneve3_1

foto di Gandolfi con la sua bici – scattata il 1.2.2012

Mi hanno rubato la bici con la quale ero venuto in Consiglio Provinciale e che avevo lasciato all’interno del parcheggio della Provincia in via Vivaio. Assurdo. Sono sconcertato.

Da sempre uso la bicicletta per i miei spostamenti in città, sia per lavoro che per piacere. La reputo un’abitudine sana e soprattutto credo in una mobilità sostenibile. Mi piange il cuore per la mia fedele compagna di tante pedalate che aveva sulle spalle 22.640 km.

Ironia della sorte il tutto è avvenuto mentre in aula c’era l’assessore alla Sicurezza Bolognini che stava rispondendo a una mia interrogazione.  E’ il terzo furto che avviene all’interno del parcheggio della Provincia da quando non è più custodito“.

Ha così dichiarato il capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi

Milano, 31 gennaio 2013

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano

COMUNICATO STAMPA

Sicurezza

Gandolfi (Italia dei Valori): Molestie figlie di retaggio culturale maschilista da cambiare

 

“L’episodio di oggi ai danni di una vigilessa in borghese vittima di molestie è purtroppo uno dei tanti casi di violenza alle donne che avvengono nella quotidianità e che nella maggior parte dei casi passano sotto silenzio, nell’indifferenza generale. Molestie che nascono da un retaggio culturale maschilista ancora troppo diffuso.”

È quanto dichiarato dal capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi

Questa volta la vittima è un’agente della Polizia Locale che grazie alla propria formazione e all’aiuto di un collega è riuscita ad evitare il peggio e ad arrestare l’uomo, ma poteva accadere a chiunque. Da un lato  – continua Gandolfi – è necessario proseguire su un lavoro di tipo culturale ed educativo per garantire una reale pari dignità tra i generi. Dall’altro è necessario riaffermare che due concetti come libertà e sicurezza sono due diritti sacrosanti dei cittadini che non possono e non devono essere posti in contrapposizione tra loro. Diritti che ogni amministrazione pubblica ha il dovere politico e istituzionale di tutelare. La sicurezza in una città come Milano non la si garantisce con i militari, come vorrebbe qualcuno nel centrodestra, bensì con le Forze dell’Ordine che a questo compito sono preposte e che hanno una preparazione specifica.”

Il vero problema – aggiunge Gandolfi – è però quello di porre le Forze dell’Ordine nelle migliori condizioni affinché possano svolgere il loro importante compito. La sicurezza non può e non deve essere territorio di strumentalizzazioni politiche. La politica ha il dovere di affrontare con serietà questi temi, ragionando in modo scevro da preconcetti ideologici che non hanno ragione di esistere e dimostrando quella concretezza necessaria per arrivare a una risoluzione dei problemi.”

Conclude poi Gandolfi: “Bisogna lavorare affinché vi sia un efficace controllo del territorio da parte delle Forze dell’Ordine, da un lato; e la valorizzazione di quelle energie positive che già esistono nel tessuto sociale presente sul territorio in grado di costruire una sempre maggiore coesione sociale, dall’altro.”

 

Milano, 6 novembre 2012

Gruppo Italia dei Valori del Consiglio Provinciale di Milano

COMUNICATO STAMPA

 

Sicurezza

Gandolfi (Italia dei Valori): Serve piano coordinato tra istituzioni

 

Libertà e sicurezza sono due diritti sacrosanti dei cittadini che non possono e non devono essere posti in contrapposizione tra loro. Diritti che ogni amministrazione pubblica ha il dovere politico e istituzionale di garantire.

È quanto dichiarato dal capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, durante la seduta della Commissione Sicurezza provinciale di oggi.

La sicurezza in una città come Milano non la si garantisce con i militari, bensì con le Forze dell’Ordine che a questo compito sono preposte e che hanno una preparazione specifica. Il vero problema – continua Gandolfi –  è quello di porre le Forze dell’Ordine nelle migliori condizioni affinché possano svolgere il loro importante compito. La sicurezza non può e non deve essere territorio di strumentalizzazioni politiche. La politica ha il dovere di affrontare con serietà questi temi, evitando squallide speculazioni legate ai fatti di cronaca, ragionando in modo scevro da preconcetti ideologici che non hanno ragione di esistere e dimostrando quella concretezza necessaria per arrivare a una risoluzione dei problemi.

Con questo spirito – aggiunge Gandolfi – riteniamo sia utile e necessario costruire come Provincia un rapporto di costante confronto e collaborazione con il Comune di Milano anche attraverso periodiche riunioni congiunte tra le commissioni Sicurezza dei due enti o con l’audizione nella Commissione Sicurezza provinciale dell’assessore alla partita del comune. È bene fin da ora incominciare a ragionare in termini di territorio di area vasta, vista l’approssimarsi della nuova Città Metropolitana che sostituirà l’attuale ente Provincia. Un modo per avere un costante aggiornamento della situazione del comune, ma anche un momento per fare emergere una serie di problematiche legate alla sicurezza che già ora possono avere delle ripercussioni sui territori limitrofi a quello della città di Milano. Una città che ha ereditato una serie di problematiche mai del tutto risolte da chi l’ha governata per decenni e che ora si ergono a paladini della sicurezza invocando l’intervento dei militari, non sapendo che altri pesci pigliare e continuando sulla strada degli slogan che trovano spazio sui media, senza andare ad analizzare in modo adeguato i problemi e individuare soluzioni realmente efficaci. Quell’efficacia che può derivare solo da una analisi corretta della situazione e scevra da preconcetti ideologici (e questo vale per tutti), per poi individuare le soluzioni adeguate.

Conclude poi Gandolfi: “Bisogna pensare a un piano di lavoro coordinato tra i vari enti presenti sul territorio metropolitano che miri a risultati reali capaci di durare nel tempo attraverso il normale controllo del territorio da parte delle Forze dell’Ordine, da un lato, e la valorizzazione di quelle energie positive che già esistono nel tessuto sociale presente sul territorio in grado di costruire una sempre maggiore coesione sociale, dall’altro.”

 

Milano, 2 agosto 2012

Gruppo Italia dei Valori del Consiglio Provinciale di Milano