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Luca Gandolfi (Italia dei Valori) ospite a “Prima Serata” in diretta su TELENOVA canale 14 del digitale terrestre martedì 31 maggio 2016

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Video sintesi della trasmissione
Schermata 2016-06-01 alle 01.24.50Ospiti della puntata:
Luca GANDOLFI (Italia dei Valori)
Fabrizio DE PASQUALE (Forza Italia)
condotto da Jacopo Casoni

Argomenti trattati: maltempo a Milano, Seveso, case popolari, abusivismo, degrado, tasse locali, sicurezza, trasparenza e altro

Editing video della sintesi a cura di Luca Gandolfi

Luca Gandolfi (IdV) a “Prima Serata” su TELENOVA – 31.5.2016

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730-2015-precompilato-e-dichiarazione-unica-2015-istruzioni-e-novit-agenzia-entrateStefano Parisi corre per Milano? Fino ad ora, a parte le scritte sui manifesti, lo avevo visto solo fermo come un palo o, al massimo, inciampare in metropolitana (si sa, quando uno non è abituato …). Ma ora bisogna ammettere che ha iniziato a correre, si, ma per scappare, in fuga come un razzo dalla trasparenza.

Potremmo dire alla velocità della banda larga, visto il suo passato professionale.

Fino a ieri si diceva che la paura fa 90, ma nel caso di Parisi fa 730.Schermata 2016-05-02 alle 21.47.50

Caro Parisi, un candidato sindaco non può esimersi dall’obbligo etico e politico di dimostrare senza esitazione alcuna di desiderare la massima trasparenza e per primo deve dare il buon esempio.

Non arrampicarti sugli specchi, per rinviare sine die il momento in cui rendere pubbliche le tue dichiarazioni dei redditi, anche perché tra qualche mese sarai comunque obbligato a rendere pubblici i tuoi 730.

Un candidato sindaco, se vince, deve amministrare la cosa pubblica, ovvero gestire i soldi dei cittadini per garantire il funzionamento della macchina comunale.

Un tema assai delicato e che nella storia (anche recente) d’Italia ha portato tristi esempi di malgoverno, corruzione, clientelismi e sprechi.

La trasparenza delle persone che sono chiamate a svolgere questo ruolo, nel combinato disposto con la massima trasparenza delle procedure e l’informazione più completa possibile su quello che fanno i rappresentanti dei cittadini nello svolgimento del loro ruolo, sono l’antidoto migliore per combattere la corruzione e garantire il buon governo del bene pubblico.

Insomma, per non farla troppo lunga, caro Parisi smetti di correre come una lepre, fermati, siediti alla tua scrivania, apri il cassetto e tira fuori i 730 degli ultimi cinque anni, come ha fatto senza esitazione alcuna Beppe Sala.

Ora però, dopo questa vicenda dei 730, il primo che mi dice che Sala e Parisi sono uguali, me lo mangio a colazione.

Luca Gandolfi – Italia dei Valori 

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Il 28 aprile Luca Gandolfi (Italia dei Valori) è stato ospite della trasmissione “Milano in Onda” su MILANOW canale 191 del digitale terrestre.

Ospiti della trasmissione: LUCA GANDOLFI (Italia dei Valori) e TONY TOSCANO (Fratelli d’Italia).

13086830_10153865815497740_5380048378594643500_oSi è parlato di sicurezza, terrorismo, casa, trasparenza, giustizia, legalità, vigili cinesi nel quartiere cinese, moschee, bilancio di Expo, area metropolitana e molto altro.

Come d’abitudine ho preparato una sintesi video della partecipazione televisiva che è on line sul mio canale YouTube al seguente link.

 

Luca Gandolfi (IdV) a “Milano in onda” su MILANOW – 28.4.2016

image7Oggi sul Corriere c’è una interessante intervista a Piercamillo Davigo, in cui fa un quadro oggettivo della situazione in essere e fornisce anche una serie di utili suggerimenti per alcune semplici riforme che si potrebbero introdurre per risolvere almeno alcuni dei problemi inerenti la corruzione diffusa nel mondo della politica e la lunghezza dei processi dovuta in parte al continuo ricorso in Appello dopo le sentenze di primo grado.

Non mi dilungo oltre perché basta leggere l’articolo per approfondire l’argomento, ma mi premeva rilevare come siano anni che vengono dati questi utili suggerimenti, senza che, fino ad ora, nessuno si sia degnato di trasformali in Legge.

Qui di seguito i link a dei video che avevo fatto ad un convegno svoltosi circa un anno fa a Opera in cui Davigo era relatore:

Dibattito “Giustizia e Legalità” a Opera (3) Piercamillo Davigo

Dibattito “Giustizia e Legalità” a Opera (5) Piercamillo Davigo

Certo noi di Italia dei Valori da sempre portiamo avanti questa battaglia di legalità e di lotta alla corruzione in tutte le sue forme, ma per fare in modo che le nostre proposte (e quelle di Davigo le sposiamo in pieno) si trasformino in provvedimenti legislativi e poi in Leggi dello Stato è necessario che i cittadini ci diano la forza politica, ovvero un numero di voti tali da poter incidere nelle sedi istituzionali, in primis in Parlamento.

Anche in questa fase in cui il nostro peso politico è diminuito, noi continuiamo a batterci per i valori di legalità, trasparenza, giustizia, lotta alla corruzione e agli sprechi che da sempre ci caratterizzano nelle sedi istituzionali e sul territorio. Abbiamo allontanato quelli che, tra i nostri rappresentanti nelle istituzioni o con ruoli di responsabilità nel partito, avevano vergognosamente tradito questi ideali, gettando discredito su tutti gli altri.

Chi è rimasto vuole continuare a sostenere questi valori nella speranza e con la precisa volontà di fare tutto il possibile per costruire una società diversa, ripulita il più possibile dal malaffare e dalla corruzione. Abbiamo però bisogno dell’aiuto dei cittadini. Di tutti quelli che hanno ancora la capacità di indignarsi profondamente quando viene scoperto un corrotto o uno sperpero di denaro pubblico.

Siate al nostro fianco per continuare in questa battaglia per la legalità.

Concludo con un invito: si dia seguito e attuazione agli utili suggerimenti di Davigo.

Luca Gandolfi

COMUNICATO STAMPA

Afol

Gandolfi (Italia dei Valori): Chiediamo massima trasparenza

 

afol milanogiovani e moda alla fiera dell'artigianatoDalla informativa urgente del Collegio dei Revisori su Afol Milano e dalla loro audizione avvenuta oggi in Commissione Garanzia e Controllo emerge una situazione sconcertante. Molti i punti critici emersi che confermano le perplessità sollevate in questi ultimi anni dall’opposizione.”

È il commento del capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi a margine della Commissione Garanzia e Controllo di oggi durante la quale è stato audito il Collegio dei Revisori.

“Su questa vicenda pretendiamo la massima trasparenza, una trasparenza che fino ad oggi non c’è stata. Il Consiglio Provinciale deve riappropriarsi del suo ruolo e mettere mano alla questione. Il Presidente Podestà avrebbe fatto bene a venire in Commissione per avere piena consapevolezza della gravità della situazione. Invece Podestà non si è fatto vedere. Mi chiedo se dopo aver dato fiducia a questa dirigenza, oggi non abbia anche lui dei dubbi. La sensazione è che in Afol si stiano consumando battaglie trasversali del tutto politiche che nulla hanno a che vedere con i temi importanti del lavoro dei quali la società si dovrebbe occupare. Dai bilancio, ai dubbi sui bandi, dalla direzione della presidente Sardone al caso Degan. Il rischio è che una gestione discutibile vada a danno di un servizio importante per i cittadini, specialmente in tempi di grave crisi. Mi auguro che l’Osservatorio sulla legalità e la trasparenza al quale il presidente Podestà ha affidato il dossier Afol svolga nel migliore dei modi il proprio compito. Noi, come Gruppo Italia dei Valori, continuiamo ad essere seriamente preoccupati da questa gestione e pretendiamo di vederci chiaro. Sarebbe saggio se si voltasse pagina.

Ha dichiarato il capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi.

 

Milano, 18 aprile 2013

Luca Gandolfi

Capogruppo Italia dei Valori in Consiglio Provinciale di Milano